
CELANO – Domenica 21 settembre, nel Castello Piccolomini di Celano, si è svolta la presentazione del libro “In viaggio con AdArte” di Davide Cavuti, compositore e regista, che racconta i primi cinque anni del Festival AdArte. L’evento è stato moderato dal giornalista Domenico Ranieri e ha visto la partecipazione del sindaco Settimio Santilli, dell’assessore Antonella De Santis e del professore Gianfranco Totani.
La presentazione del libro “In viaggio con AdArte” si è aperta con un momento musicale coinvolgente, grazie all’esibizione della “Young Band” di Celano, che ha introdotto l’incontro accompagnata da una video-sigla suggestiva, ricca di immagini tratte dalle edizioni passate della rassegna.
Subito dopo, si sono susseguiti gli interventi istituzionali. Il sindaco di Celano ha espresso grande apprezzamento per il lavoro svolto da Davide Cavuti, sottolineando l’importanza del festival per la valorizzazione culturale del territorio. L’assessore Antonella De Santis, ideatrice della rassegna, ha invece evidenziato la qualità dei programmi proposti, capaci di attrarre a Celano figure di spicco del panorama culturale nazionale e internazionale.
A seguire, è stato lo stesso Cavuti a prendere la parola per raccontare la genesi del suo libro, strutturato in cinque capitoli. L’opera ripercorre con leggerezza e profondità i cinque anni di vita del Festival AdArte, soffermandosi sui temi affrontati e sull’evoluzione della manifestazione.
Durante la presentazione, è stato dato ampio spazio agli artisti che hanno partecipato alle varie edizioni del festival. Tra i musicisti ricordati figurano nomi prestigiosi come Nicola Piovani, Ron, Michele Zarrillo, Sergio Cammariere, Antonella Ruggiero, Luca Barbarossa e Leo Gassmann. Non sono mancati gli attori, tra cui Michele Placido, Giancarlo Giannini, Edoardo Leo, Giuliana De Sio e Marco Bocci. Anche il mondo della comicità ha avuto i suoi protagonisti, con artisti come Max Giusti, Gabriele Cirilli, Maurizio Battista e Dado.
Uno dei momenti centrali del libro è dedicato al “Premio Tommaso da Celano”, istituito per rendere omaggio al frate francescano autore della celebre sequenza “Dies irae”. Tra i premiati si annoverano il maestro Nicola Piovani, diversi giornalisti di rilievo come Giacinto Pino, Angelo Macchiavello, Paolo Di Giannantonio, Luca Telese, Marianna Aprile, e lo scrittore Remo Rapino.
Il volume include anche una sezione dedicata alle mostre ospitate nel corso degli anni, come “Oltre il confine” di Matteo Veleno, “Artisti in Cartolina” di Pietro Nissi e “En camino” di Emanuele D’Ancona, che hanno arricchito ulteriormente il panorama culturale della rassegna.
Infine, il libro si chiude con alcune appendici e contributi speciali: la giornalista Ilaria Muccetti firma un testo su George Orwell e il potere del linguaggio, mentre la scrittrice Franca Minnucci esplora il mondo femminile nella vita di Gabriele d’Annunzio. La postfazione è affidata a Tiziana Cavuti Dell’Isola, presidente del Festival Internazionale Cicognini, che aggiunge un ulteriore tocco di prestigio all’opera.