Il libro di racconti sulla musicassetta sarà presentato in anteprima il 16 ottobre a Montesilvano ed il 17 ottobre ufficialmente a Teramo
TERAMO – il 17 ottobre, in occasione della III Edizione del Cassette Store Day, uscirà il libro “Andare in cascetta”: 13 microracconti rock (e non solo) sul nastro magnetico abbarbicati nella narrativa, nell’introspezione e nella bio-fiction, raccolti in un ancora più analogico libretto in 300 copie numerate a mano. Andare in cascetta è un’autoproduzione artigianale sotto le insegne A Morte Libri: A Morte è l’anagramma di Teramo, la città dalla quale è partita l’iniziativa. I 13 autori “andati in cascetta” sono giornalisti musicali che emanano odore letterario e scrittori che flirtano con la musica di tutta Italia: Maurizio Blatto, Maximiliano Bianchi, Matteo Di Giulio, Carlo Cannella, Gianni Miraglia, Simone Lucciola, Manuel Graziani, Andrea Bentivoglio, Vittorio Bongiorno, Ricky Russo, Maurizio Di Fazio, Andrea Valentini e Gianni Solla. I disegni della copertina sono di Fabrizio Sannicandro.
Questa la pagina Facebook del libro: https://www.facebook.com/andareincascetta2015
La presentazione-anteprima di Andare in cascetta ci sarà venerdì 16 ottobre alla Libreria On The Road di Montesilvano (PE). Sabato 17 ottobre il libro sarà presentato ufficialmente al Circolo Arci L’Officina di Teramo, nell’ambito della serata collegata al Cassette Store Day.
La cassetta è una scusa, val bene dirlo subito. Una buona scusa che ha fatto affilare la penna a narratori che flirtano con certa musica e critici musicali la cui possente scrittura emana un forte odore letterario. Ne sono usciti fuori tredici racconti mignon abbarbicati nella narrativa, nell’introspezione e nella bio-fiction. Racconti che pur nella lor
o brevità, ci dicono tante cose: ce le urlano in faccia con l’urgenza di un giovane punk senza un domani e ce le sussurrano all’orecchio alla maniera di un crooner attempato. Ma tutti ci ricordano, quasi ammonendoci, che la traccia lasciata dalle cassette nelle sinapsi delle generazioni precedenti ai nativi digitali ancora fruscia e si srotola.
Un piccolo-grande libro artigianale dedicato a chi resiste. A chi pensa che la musica non è morta e mai nessuno potrà ucciderla. Di certo non le copie di copie, su nastro o su bit, perché la scintilla iniziale non ha a che fare con numeri, dati o mosse di marketing.
È che la vita stessa, almeno a sentire un grande filosofo e compositore fallito, senza la musica sarebbe un errore.
Andare in cascetta è un libro (auto)prodotto e curato da Manuel Graziani e Maximiliano Bianchi con il marchio A Morte Libri. A Morte è l’anagramma di Teramo.
L’uscita della raccolta di racconti è prevista per il 17 ottobre, giorno in cui si celebrerà in tutto il mondo la terza edizione del Cassette Store Day (cassettestoreday.com), la manifestazione nata nel 2013 in Inghilterra e ispirata al più noto Record Store Day.
Cascetta: s.f. letteralmente, cassetta di legno utilizzata per contenere e trasportare la frutta. Figurato: particolare atteggiamento mentale connotato da insieme di irritazione e rifiuto della realtà delle cose, generato dalla non accettazione di un torto subito o da accadimenti negativi nei quali si è coinvolti o dai quali si è addirittura sopraffatti.
Andare in cascetta: indispettirsi, adirarsi, contrariarsi, irritarsi.