Il piano d’intervento copre tre fasce d’età (0–6, 5–10, 11–17) e introduce in modo strutturale il servizio di psicologia scolastica con una quota dedicata pari ad almeno il 20% delle risorse, a supporto di studenti e famiglie, in un’ottica di prevenzione precoce del disagio e di lavoro di rete
Il progetto presentato dall’Unione, che ha ottenuto un importante piazzamento nella graduatoria, si divide in tre segmenti:
“Crescere insieme”, dedicato alla fascia d’età 0-6, prevede un focus sui primi 1000 giorni di vita, home visiting con équipe multiprofessionale, spazio mamme e supporti materiali.
“Imparare giocando”, dedicato alla fascia d’età 5-10, prevede attività per competenze relazionali, sociali e sportive; laboratorio emozioni; individuazione e interventi DSA; doposcuola; educazione digitale consapevole; supporto psicologico.
“Crescere nel futuro”, dedicato alla fascia d’età 11-17, prevede opportunità educative extrascolastiche; tirocini extracurriculari per minori; rafforzamento competenze STEM; educazione digitale; programma musicale El Sistema Abreu; musicoterapia; supporto psicologico e mediazione culturale; azioni di contrasto a dipendenze, devianze e disagio minorile.
In coerenza con la novità introdotta dall’avviso, è previsto l’inserimento obbligatorio dello psicologo scolastico con una quota non inferiore al 20% del budget, per interventi non solo sugli studenti ma anche sulle famiglie, in un’ottica di rete e prevenzione precoce del disagio.
“Si tratta dell’ennesimo grande risultato raggiunto dall’Unione dei Comuni che, nel corso nell’ultimo anno, non solo è riuscita a sbloccare importanti progetti riguardanti il PNRR ma è stata capace anche di aggiudicarsi un importante progetto che fa della rete e della collaborazione tra le diverse istituzioni e gli enti del Terzo Settore il suo punto di forza – afferma il Presidente dell’Unione dei Comuni Mario Nugnes – Obiettivi importanti, raggiunti senza tralasciare il lavoro quotidiano e costante dedicato ai servizi già inseriti in maniera consolidata nel nostro Piano di Zona. Nei prossimi giorni l’ATS Tordino-Vomano convocherà i partner per definire il cronoprogramma operativo e l’avvio delle azioni nelle scuole e nei servizi territoriali, così da poter offrire opportunità educative reali, prevenire la dispersione scolastica e sostenere le famiglie che presentano situazioni di maggiore fragilità”.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X