PIANELLA – La tradizionale Giornata del Ringraziamento di Coldiretti Pescara torna domenica 18 gennaio a Pianella, rinnovando un rito che da decenni unisce agricoltura, comunità e spiritualità rurale. Al centro dell’appuntamento ci sarà la benedizione degli animali di Sant’Antonio Abate, momento simbolico molto sentito dal mondo agricolo e dagli allevatori della provincia.
L’iniziativa coinvolgerà agricoltori, famiglie e operatori del settore provenienti da tutto il territorio pescarese e vedrà la partecipazione del presidente regionale di Coldiretti Abruzzo Pietropaolo Martinelli, del direttore regionale Marino Pilati, del presidente provinciale Giuseppe Scorrano – che è anche sindaco di Pianella – insieme ai componenti del Consiglio direttivo e alle rappresentanze di Giovani Impresa, Donne Coldiretti e Pensionati Coldiretti.
«La Giornata del Ringraziamento – sottolinea Scorrano – è un appuntamento di grande valore per la nostra comunità agricola. La benedizione degli animali richiama il rispetto per la vita, per il lavoro degli allevatori e per il ruolo centrale dell’agricoltura nel presidio del territorio. Pianella, come accade da quasi 80 anni, torna a essere luogo di incontro e condivisione di una tradizione che Coldiretti continua a custodire».
Il programma della giornata
- Ore 9.00 – Raduno dei trattori in Viale Regina Margherita
- Ore 10.00 – Raduno degli animali in Piazza Garibaldi
- Ore 10.30 – Santa Messa nella chiesa di Sant’Antonio Abate
- Ore 12.00 – Benedizione dei trattori e degli animali, accompagnata dal tradizionale canto di questua in onore di Sant’Antonio Abate
Un rito antico che richiama la protezione sugli animali, sul lavoro nei campi e sulle aziende agricole, riconoscendo agli animali un valore che va oltre l’aspetto produttivo e che affonda le radici nella cultura contadina.
La tappa di Pianella anticipa la Giornata del Ringraziamento regionale di Coldiretti Abruzzo, in programma il 1° febbraio a Catignano, sempre in provincia di Pescara.
Con questo appuntamento, Coldiretti Pescara ribadisce il proprio impegno nel custodire e valorizzare le tradizioni che uniscono agricoltura, comunità e fede, rafforzando il legame tra le imprese agricole e i territori che rappresentano.