L’AQUILA – Un appello forte, che chiama in causa istituzioni locali, regionali e nazionali. L’On. Stefania Pezzopane, consigliera comunale del Pd, ha presentato in Consiglio comunale dell’Aquila un ordine del giorno che punta ad aprire un confronto istituzionale urgente sul futuro occupazionale del comparto dei call center, dei servizi digitali e dell’assistenza clienti, settori oggi esposti ai processi di automazione, delocalizzazione e sostituzione tecnologica legati all’uso dell’intelligenza artificiale.
Il documento è stato sottoscritto dai consiglieri del centrosinistra Stefano Albano, Stefano Palumbo, Paolo Romano, Lorenzo Rotellini e Simona Giannangeli.
Pezzopane richiama l’attenzione su un comparto che, nella provincia dell’Aquila e soprattutto nel capoluogo, impiega migliaia di lavoratrici e lavoratori tra call e contact center, customer care, assistenza tecnica e back office: uno dei principali bacini occupazionali del territorio. Un settore che i sindacati segnalano da tempo come fragile e a rischio, con allarmi rimasti finora inascoltati.
L’ordine del giorno evidenzia il pericolo concreto che l’introduzione massiccia di chatbot, piattaforme automatizzate e sistemi di IA possa ridurre drasticamente il fabbisogno di lavoro umano, con conseguenze sociali e occupazionali pesanti per il territorio aquilano.
Per questo il testo impegna Sindaco e Giunta ad attivare un tavolo permanente di monitoraggio con Governo, Regione Abruzzo, sindacati, Università e aziende del settore, per verificare l’evoluzione dei livelli occupazionali e prevenire processi di riduzione del personale o delocalizzazione.
Tra le azioni richieste:
-una mappatura aggiornata del comparto dei call center e dei servizi digitali
-programmi straordinari di formazione e riconversione professionale per i lavoratori più esposti all’automazione
-misure nazionali e regionali di politica industriale e sostegno ai territori in transizione digitale
-promozione di investimenti pubblici e privati per creare nuova occupazione qualificata nei settori innovativi
-contrasto al dumping occupazionale e ai processi di delocalizzazione
“L’Aquila ha già pagato prezzi altissimi con la crisi del polo elettronico – afferma Pezzopane – e non possiamo arrivare impreparati davanti a una nuova trasformazione industriale. Dietro quei numeri ci sono famiglie, competenze e pezzi importanti dell’economia locale. Le istituzioni devono intervenire prima che si producano effetti irreversibili”.
Pezzopane richiama anche la recente Enciclica “Magnifica humanitas” di Papa Leone XIV, pubblicata il 15 maggio 2026, che pone al centro la dignità del lavoro e le conseguenze sociali della rivoluzione tecnologica: “Ancora una volta il Papa arriva prima della politica nel richiamare l’attenzione sulla necessità di governare l’innovazione mettendo al centro la persona umana”.
“L’innovazione – conclude – deve essere al servizio della coesione sociale, non della riduzione del costo del lavoro. Serve una strategia pubblica che accompagni il cambiamento tutelando occupazione, dignità e futuro delle nostre comunità”.
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