Pescara: quando l’inciviltà diventa una regola

Ennesimo intervento delle squadre di Attiva per rimuovere ingombranti in varie zone della città; saranno installate telecamere   di controllo nei punti più critici per combattere il fenomeno delle discariche abusive.

PESCARA – Proseguono in città gli interventi di Attiva per eliminare le discariche abusive, che nascono di continuo sul ciglio di alcune strade, ove rifiuti ingombranti di ogni genere, soprattutto quelli domestici,campeggiano nonostante il Comune offra un servizio di ritiro di tali rifiuti a domicilio. Si possono scrivere , quasi ogni giorno, pagine più o meno tristi, piu o meno drammatiche  nella storia senza fine della mancanza di rispetto per l’ambiente e del degrado con il quale dobbiamo convivere. Individui , privi di senso civico e refrattari alle norme continuano  imperterriti  ad inquinare l’ambiente tanto che l’inciviltà sembra essere  una regola che però prende in giro ed offende chi le regole le rispetta veramente. Non bisogna però stancarsi di  porre rimedio al degrado e di combatterlo anche se all’azione repressiva bisogna affiancare interventi di prevenzione quali sensibilizzazione popolare attraverso le scuole, manifesti a difesa del territorio, maggiore pubblicizzazione del servizio raccolta ingombranti o l’utilizzo di telecamere, che funzionino  da deterrente.

L’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco dopo un altro blitz  notturno anti-ingombranti  ha detto:

Via dell’Emigrante, via della Bonifica e Fosso Vallelunga: sono i primi tre punti strategici solitamente trasformati in discariche abusive di rifiuti ingombranti in cui l’amministrazione comunale installerà delle telecamere di controllo. E’ quanto deciso nel corso del blitz notturno effettuato con la Polizia municipale e gli uomini della Attiva per cogliere in flagranza coloro che scaricano in strada calcinacci, materassi e vecchi divani, senza alcun rispetto per l’ambiente. In due ore  abbiamo effettuato sopralluoghi nei punti ‘critici’ della città, dove solitamente, almeno due o tre volte a settimana, dobbiamo inviare i furgoni della Attiva per portare via ogni genere di rifiuto ingombrante, dal vecchio televisore da buttare, alla lavatrice rotta al frigorifero, sino alle macerie di cantiere e a pezzi d’amianto, che spesso sollevano la giusta protesta e preoccupazione degli utenti e residenti.

La prima tappa è stata via dell’Emigrante, nella zona nord, bonificata appena sabato notte e dove già  lunedì sera, abbiamo ritrovato i resti di un bagno domestico smantellato: servizi igienici, come vasche, lavabi e mattonelle rimosse. Rifiuti che evidentemente erano stati gettati appena poche ore prima delle 22.

Identico scenario a valle di San Silvestro, ossia a ridosso di Fosso Vallelunga, altra zona ‘calda’ della città dove, approfittando del buio e della presenza di diversi angoli appartati, viene gettato pattume di ogni genere, e infine anche via della Bonifica, alle spalle della pineta D’Avalos. Purtroppo quando siamo arrivati sul posto abbiamo solo potuto constatare la presenza delle discariche abusive, ma a questo punto occorre studiare azioni forti per cogliere in flagranza di reato chi si macchia di quello che è un reato contro l’ambiente. L’idea è quella di dotare i punti ‘critici’ della città di telecamere, sistemare impianti di videosorveglianza ‘discreti’, tali da non destare sospetti, e capaci di riprendere ogni azione .

A quel punto, rivedendo le immagini, sarà facile rintracciare e risalire ai proprietari di quei rifiuti che verranno perseguiti. Non solo: al tempo stesso siamo certi che quelle telecamere diventeranno rapidamente anche un deterrente, capace di scoraggiare anche i più ostinati che, pur disponendo di un numero verde che garantisce il ritiro domiciliare gratuito degli ingombranti, continuano a inquinare. Nell’attesa di predisporre tale intervento proseguiranno nelle prossime serate i blitz dell’amministrazione comunale e della Polizia municipale. Nel frattempo  la Attiva ha provveduto a effettuare la nuova bonifica delle tre discariche.

Pescara: quando l’inciviltà diventa una regola ultima modifica: 2010-03-03T19:22:04+00:00 da Donatella Di Biase