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Pescara, Mediamuseum: mostra di Rossella Circeo

da Redazione Abruzzonews

PESCARA – Sarà inaugurata domani,13 dicembre , alle ore 17.30, presso il Mediamuseum in  Piazza Alessandrini, 34 a Pescara, la mostra Ceramica e Scultura nella fluidità degli smalti di Rossella Circeo.Presentazione a cura di Raffaella Cordisco e Rossella Circeo.

Ha scritto dell’artista Benito Sablone:

Chissà quali trasalimenti deve aver provato Rossella Circeo la prima volta che si è trova­ta davanti ad un manufatto di ceramica. Magari sarà stato un piatto, quello nel quale si mangia, oppure avrà guardato attentamente un vaso posato su un ripiano e decorato secondo motivi desunti da quelli della grande tradizione castellana.

Sta di fatto che l’idea di scoprire i segreti della terracotta, dell’invetriatura e della manipolazione della terra, del caolino e delle sostanze affini, lei se l’è portata dentro da sempre, fino al momento di affrontarne i misteri e le regole che, come si sa, risalgono ai secoli più remoti.
Il lungo apprendistato è servito non tanto a renderla informata sui percorsi rispondenti alla sua sensibilità, quanto a individuare un linguaggio che potesse coniugare la verità delle forme con la mutevolezza dei colori. Il suo scopo che ora sembra raggiunto è stato quello di non impuntarsi nella semplice decorazione, anzi di superarne i limiti per meglio collegare ciò che era già conosciuto con le proposte e le esigenze delle nuove esperienze artistiche senza rinnegare le radici di un linguaggio e di una tradizione. Si spiega quindi perchè Rossella Circeo ha voluto legare la sua espressività ai nobili richiami degli elemen­ti architettonici dello stile romanico e, particolarmente, ai fregi, ai capitelli e ai frontoni, illuminandoli con invetriature i cui effetti cromatici, impreziositi dai cristalli fusi, esalta­no forme e figure della sacralità tradizionale.

Alcuni di questi recuperi ricorrono con maggiore frequenza e contribuiscono a caratterizza­re ancora meglio la personalità dell’artista, come La sacra famiglia, le figure del presepio e le variazioni coloristiche che si spalmano su piatti e anfore generando superfici che fanno ondeggiare la luce con inserimenti mosaicali. L’artista entra così nel territorio più segreto del­l’arte di cui siamo certi, ci darà conto in futuro; lampi colorati, linee che transitano ad onda per giungere all’utilizzo dell’oro. Come si può vedere attraverso l’interazione tra elementi naturali e artificiali si giunge alla fusione tra spiritualità e religiosità.

La mostra ad ingresso libero, resterà aperta al pubblico tutti i giorni feriali dal 13 al 22 dicembre 2012 con il seguente orario: 10,30 – 12,30 e dalle 17,00 alle 19,00.