L’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco ha comunicato l’avvenuta rimozione della discarica di inerti nel tratto di spiaggia libera compresa tra le concessioni Jambo e Nettuno e la pulizia delle spiagge libere
PESCARA – Fervono i preparativi sulla spiaggia di Pescara per la stagione estiva 2011 e si susseguono gli interventi di Attiva per bonificare i tratti di arenile utilizzati come discariche vere e proprie.
Infatti si sono concluse nel primo pomeriggio di ieri le operazioni per la rimozione del cumulo di inerti individuato circa tre settimane fa dalla Attiva nel tratto di spiaggia libera compresa tra le concessioni Jambo e Nettuno, lungo la riviera nord.
Pochi giorni fa è arrivato il nulla osta della Polizia municipale alla bonifica della superficie, dopo la conclusione delle indagini tese a individuare l’autore di quella discarica, e subito i mezzi della Attiva hanno effettuato l’intervento di pulizia.
E sempre ieri la Attiva ha effettuato un passaggio per la bonifica di tutte le spiagge libere, a partire da quella di Fosso Vallelunga dove sono stati raccolti ben 100 quintali di materiale depositato a riva in seguito alla mareggiata dello scorso primo giugno, bloccato dal tubo installato per il ripascimento che ha operato come una ‘diga’ di contenimento.
L’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco ,ufficializzando gli interventi effettuati ieri, ha ricordato:
tre settimane fa la Attiva ha provveduto a effettuare la bonifica settimanale delle spiagge libere, partendo dalla riviera nord, pensando che con l’arrivo del caldo un gran numero di utenti si sarebbero riversati sul litorale. Le operazioni si sono svolte tranquillamente nell’area della Madonnina e di piazza Primo Maggio, mentre nella spiaggia libera compresa tra gli stabilimenti balneari Jambo e Nettuno è accaduto l’imprevisto: gli operatori della Attiva hanno notato una piccola duna e con la ruspa in dotazione si sono recati sul posto per spianare la montagnola e raccogliere qualche rifiuto in superficie, come buste di plastica o lattine gettate a terra. Ma quando la ruspa ha spostato un po’ di sabbia è emersa una vera discarica letteralmente sepolta sotto la sabbia, dove c’erano pezzi di ferro, frammenti di plastica e soprattutto inerti di cantiere.
Sotto la montagna sono venuti fuori mattonelle rimosse da qualche abitazione, calcinacci, addirittura un vecchio tavolino, forati rotti e una montagna di rovi frutto di qualche potatura. Evidentemente qualcuno, nottetempo, aveva gettato tali rifiuti preoccupandosi poi anche di ricoprirli con la sabbia, sperando passassero inosservati e non preoccupandosi del possibile accesso di qualche cittadino inconsapevole che avrebbe potuto farsi male. Gli operatori della Attiva hanno subito allertato la Polizia municipale con relativa segnalazione all’Autorità giudiziaria; gli stessi vigili urbani hanno effettuato le proprie indagini, concluse evidentemente alcuni giorni fa quando è arrivato il nulla osta per la rimozione dei rifiuti, operazione che ha richiesto alcuni giorni di lavoro.
Intanto nella mattinata odierna altre due squadre della Attiva hanno provveduto alla nuova pulizia straordinaria dei tratti di spiaggia libera situati a ridosso della Madonnina, dinanzi alla Nave del maestro Cascella, e a Fosso Vallelunga: in quest’ultimo caso i mezzi della Attiva hanno portato via ben 100 quintali di rifiuti trasportati a riva mercoledì scorso, in seguito alla violenta mareggiata che si è abbattuta sulla costa. I materiali si sono depositati sulla battigia, bloccati dal tubo del ripascimento. Un’altra discarica di inerti è invece stata individuata sulla spiaggia libera posta al confine tra Pescara e Montesilvano, anch’essa debitamente segnalata alle autorità e rimossa in mattinata. L’obiettivo è quello di garantire una riviera perfettamente in ordine ai tanti bagnanti che sicuramente domani si riverseranno sul nostro litorale.

