Pescara: strutture sanitarie nel quartiere San Donato

PESCARA – Novità importanti in vista per il quartiere San Donato che verrà dotato di strutture sanitarie di cui oggi è carente. Un Centro unico di prenotazione delocalizzato , presso l’ex sede del quartiere 1, in via Rubicone, con annesso un centro prelievi, e poi la localizzazione all’interno del mercato coperto di San Donato, in via di riqualificazione, di due stanze da adibire a centro geriatrico convenzionato con la Asl dovrebbero  servire ad alleviare i disagi dei cittadini residenti nel quartiere.

Ieri mattina, l’assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini ha effettuato un sopralluogo  con il manager della Asl di Pescara Claudio D’Amario, con il Presidente della Circoscrizione Porta Nuova Piernicola Teodoro, il consigliere provinciale Gianni Teodoro e con Luciano Fattori, dell’Associazione Asso per  verificare la fattibilità del progetto.

L’assessore, al termine del sopralluogo stesso, ha anticipato :

il rione di San Donato soffre da sempre per una evidente distanza e delocalizzazione di strutture sanitarie di riferimento: è lontano l’ospedale, sono distanti anche gli stessi distretti sanitari di base, sia quello di Pescara nord, situato in via Nazionale Adriatica nord, presso l’ex Baiocchi, sia il Distretto di Pescara sud, comunque localizzato in pieno centro, tra via Rieti e via Pesaro, costringendo gli utenti della parte sud-ovest del territorio ad attraversare mezza città per fare un semplice esame, con lunghi spostamenti e relativi disagi.

Per tale ragione anni fa la stessa Asl decise di delocalizzare il Distretto di Pescara sud in via Rio Sparto, con la realizzazione ex novo di un fabbricato rimasto però in sospeso per un lungo contenzioso risolto solo dall’attuale dirigenza. Nel frattempo gli utenti del posto hanno continuato a sopportare con pazienza i disagi. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha però avviato l’approvazione di un progetto complessivo di riconversione dell’ex sede del quartiere 1, in via Rubicone, una struttura ampia, dotata di spazi dal molteplice utilizzo.

Stamane è arrivata la proposta concreta: l’idea sottoposta al manager D’Amario prevede la realizzazione al pianterreno dell’edificio di via Rubicone di un Cup, ossia un Centro unico di Prenotazione che consentirebbe a molti utenti di evitare di prendere la propria vettura o anche l’autobus per raggiungere il centro e prenotare una semplice prestazione specialistica. Non solo: nella struttura ci sono anche spazi sufficienti per realizzarvi un Centro prelievi dove gli utenti potrebbero eseguire gli esami del sangue che saranno poi i sanitari a portare nel laboratorio del nosocomio. I cittadini avrebbero l’unica incombenza di dover ritirare i risultati, con un solo viaggio verso il centro.Le strutture potrebbero essere gestite gratuitamente dall’Associazione Asso.

Il manager D’Amario ha espresso interesse verso la proposta, tenendo conto anche che a breve presso l’ex sede del quartiere verrà riaperto anche un plesso della sede circoscrizionale, il distaccamento della Polizia municipale e un ufficio Aca, per agevolare i cittadini nel disbrigo delle incombenze quotidiane.

Il giro è poi proseguito presso l’ex mercato coperto di via San Donato in via di ristrutturazione che  dovrebbe ospitare un centro polivalente per anziani. Due stanze del manufatto potrebbero essere utilizzate per ospitarvi un Centro geriatrico convenzionato con la Asl, riducendo le prestazioni ambulatoriali presso l’ospedale anche per semplici consulenze e decongestionando il reparto stesso. Anche tale ipotesi ha trovato l’accordo del manager che, intanto, a breve riaprirà il cantiere per la costruzione del Distretto di via Rio Sparto, grazie ai nuovi fondi che potrebbero essere incamerati dalla vendita dell’attuale sede dell’Arta, in via Da Vestea. Entrambe le proposte verranno ora riesaminate in modo congiunto anche con l’assessore alla Sanità Roberto Renzetti.

Pescara: strutture sanitarie nel quartiere San Donato ultima modifica: 2010-07-21T16:18:45+00:00 da Donatella Di Biase