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Pescara Pescara, Scrittura e Immagine Film Festival : la programmazione di domenica 27 novembre
Al Mediamuseum previsti Free Cinema inglese e animazione con Il viaggio di Norm” di Trevor Wall
PESCARA – Il 26° Scrittura e Immagine Film Festival, che si sta svolgendo al Mediamuseum di Pescara, per oggi, domenica 27 novembre prevede le seguenti proiezioni:
- Alle ore 17.00 presenta il film d’animazione “Il viaggio di Norm” di Trevor Wall: l’orso polare Norm, erede al trono dell’Artico, non sa cacciare una foca, non prova nessun gusto nel dare spettacolo agli umani di passaggio e non sa bene che farsene della sua innata capacità di parlare “l’umanese”. Quando, però, la società edile di Mister Greene si presenta sui suoi ghiacci con un prototipo di casa di lusso, intenzionata a colonizzare l’area, Norm capisce che, se qualcuno può scongiurare l’impresa, quello è soltanto lui. Il viaggio del titolo porta quindi l’orso bianco dal Polo a New York, dove non fatica a farsi scambiare per un attore un po’ bizzoso e ad ottenere il ruolo grazie al quale recapiterà il suo messaggio al mondo.
- Alle ore 19.00 si prosegue con il Free Cinema inglese. Sarà proiettato “I giovani arrabbiati” di Tony Richardson: tratto dal dramma di John Osborne Ricorda con rabbia, il film è centrato sulla figura di Jimmy, venditore di noccioline che rifiuta con acredine di integrarsi nella società che lo circonda. La giovane moglie, innamoratissima di lui, ha la colpa di appartenere ad un ambiente socialmente elevato e per questo Jimmy nutre nei suoi confronti un sentimento contraddittorio di amore e odio. Lei se ne va, ma dopo qualche mese ritorna e il loro rapporto continua, anche se entrambi continuano a sentirsi due disadattati. L’inquietudine che corrode tutto, soprattutto le relazioni umane.Tratto da un testo teatrale questo film passa per essere progenitore/manifesto del Free Cinema inglese rappresentando un clamoroso punto di rottura con tutto il cinema inglese antecedente e allo stesso tempo diventando una pietra di paragone e un riferimento per molto cinema successivo proveniente dalla terra d’Albione. Sicuramente non si era mai visto nulla del genere al cinema, un film dall’impronta così realistica nello squallore degli ambienti e delle persone, un film che usa un linguaggio diretto e crudo che all’epoca deve essere stato un vero shock. Prodotto nel 1958 dalla neonata Woodfall Film Productions, fondata dallo stesso regista Tony Richardson e dal drammaturgo John Osborne, I giovani arrabbiati è il primo lungometraggio della corrente del Free cinema ad aver affrontato il circuito delle sale. Ciò fu possibile anche grazie alla distribuzione della Warner Bros., che aveva contribuito al finanziamento del film contando sulla popolarità, anche per le sue avventure extra-artistiche, del protagonista Richard Burton.
- Alle ore 21.00 infine, proiezione di “La leggenda di Bob Wind” di Dario Migianu Baldi con Corrado Fortuna: La leggenda di Bob Wind è un film che si ispira alla vita di Roberto Cimetta, un personaggio tanto eccentrico quanto geniale e purtroppo dimenticato in Italia. Attraverso la finzione, il regista cerca di ricostruire le vicende di questo artista fuori dagli schemi che ha lottato e in qualche modo cercato di cambiare il modo di fare teatro nel nostro paese. Anna (Lavini Longhi) è una giornalista di fama internazionale che decide di mettersi sulle tracce di Roberto Cimetta (Corrado Fortuna) per mettere insieme il puzzle della sua vita e conoscere anche qualcosa in più su se stessa e sul suo passato.Attraverso i racconti di chi lo ha conosciuto, documenti e i luoghi dove Roberto ha lavorato, la giornalista conosce l’estro e la follia di questo uomo che ha creduto più di ogni altra cosa al suo sogno. La leggenda di Bob Wind è la storia di un desiderio, un desiderio così difficile, da portare anche tante sconfitte e dolori, ma un desiderio/sogno che, una volta realizzato e raggiunto, ha aperto la strada a tanti artisti che come Roberto Cimetta, credono in ciò che vogliono e in ciò che fanno. Una meteora della nostra scena culturale a cui non è mai stato dato lo spazio giusto.
Ingresso libero
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