In questo mese sarà rivolta ai pescatori per informarli sulle procedure da mettere in atto in caso di cattura accidentale di Tartarughe marine
Verrà affisso e distribuito materiale grafico, nel quale si riassumono gli obiettivi salienti dell’iniziativa e vengono indicati i numeri telefonici di riferimento da contattare in caso di rinvenimento, ovvero il Numero Blu Guardia Costiera 1530 ed il 3477691945 dei referenti del Centro Studi Cetacei.
I volontari si dedicheranno anche ad illustrare agli interessati le principali procedure e tecniche da mettere in atto in caso di cattura accidentale di Tartarughe marine.
La campagna di sensibilizzazione è iniziata lo scorso 2017 con l’obiettivo di informare i bagnanti in merito alle procedure da seguire in caso di rinvenimento, sia a terra che in mare, di una tartaruga marina ed amplia il lavoro già svolto in sinergia tra il CSC ONLUS e la Guardia Costiera, per diffondere un esempio di comportamento consapevole nei riguardi della specie marine a rischio.
La campagna, che avrà luogo nei prossimi giorni, non resterà un unicum, ma si affianca e rafforza un dialogo quotidiano da molti anni instaurato con i pescatori di Abruzzo e Molise, la cui collaborazione è considerata indispensabile per riuscire a preservare la fauna marina e per diffondere sempre di più la cultura ed il rispetto del mare.
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