
PESCARA – La città di Pescara si unisce al cordoglio nazionale per la scomparsa di Davide Tizzano, due volte campione olimpico e presidente della Federazione Italiana Canottaggio, morto a 57 anni come riportato dalle principali agenzie di stampa. Il sindaco Carlo Masci ha espresso profondo dolore per la perdita di una figura che, solo poche settimane fa, aveva fatto visita al capoluogo adriatico, lasciando un ricordo indelebile per umanità, competenza e passione sportiva.
Masci ha ricordato Tizzano come «una persona solare, brillante e profondamente innamorata del suo lavoro», sottolineando come la sua scomparsa rappresenti «una perdita enorme per lo sport italiano e per l’intera comunità del canottaggio». A nome della città, il sindaco ha rivolto le più sentite condoglianze alla famiglia e ai vertici federali.
Un dolore condiviso anche dal CONI Abruzzo, che ha voluto ricordare Tizzano come un dirigente di straordinario spessore umano e morale. Il presidente regionale Antonello Passacantando ha evidenziato come, nonostante le difficili condizioni di salute, Tizzano avesse continuato fino all’ultimo a impegnarsi per risolvere questioni cruciali legate al canottaggio pescarese, dimostrando un attaccamento autentico allo sport e alla sua comunità.
Passacantando lo ha definito «un amico vero, prima ancora che un grande dirigente», sottolineando la sua capacità di affrontare ogni sfida con lucidità, responsabilità e senso delle istituzioni. Il CONI Abruzzo ha espresso vicinanza alla famiglia e al mondo del canottaggio, ricordando Tizzano come un patrimonio prezioso per lo sport regionale e nazionale.
La sua eredità – fatta di passione, impegno e visione – continuerà a vivere nel solco che ha tracciato, lasciando un esempio indelebile per atleti, tecnici e dirigenti.