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Pescara-Padova 1-0: Cutoloshow!

da Direttore

esultanza-gol-di-CutoloUna rete in slalom dell’esterno biancazzurro risolve una partita destinata al pareggio

PESCARA – Tanta fatica ma alla fine il Pescara fa festa. Ci è voluta un’invenzione di Cutolo a dieci minuti dalla fine per sbloccare un match che si avviava verso lo zero a zero. E pensare che la squadra di Marino avrebbe potuto portarsi in vantaggio già al 22esimo con Maniero che si è fatto neutralizzare il rigore da un ottimo Mazzoni. Prosegue dunque il cammino vittorioso dei biancazzurri che nel prossimo turno, giovedì 26 dicembre, andranno a rendere visita al Modena.

Pescara-e-Padova-a-centrocampoCOSÍ IN CAMPO – Marino ripropone l’undici vittorioso a Lanciano con Zuparic che viene confermato a centrocampo in attesa del rientro di Rizzo e Viviani entrambi indisponibili. Davanti a Belardi troviamo Zauri con Schiavi e Capuano; a centrocampo Brugman in cabina di regia supportato da Zuparic mentre Balzano e Rossi sono gli esterni; in avanti il consueto tridente con Politano, Maniero e Ragusa. La risposta di Mutti che deve rinunciare a a Jelenic, Trevisan e Colombi indisponibili mentre Carini è squalificato, con il 4-3-3 (che in fase di non possesso palla diventa un 4-5-1): Ceccarelli, Benedetti, Legati e Laczkko sulla linea difensiva; Cuffa, Iori e Osuji sulla mediana mentre Melchiorri, Vantaggiato e Pasquato in attacco.

rigore-ManieroMAZZONI IPNOTIZZA MANIERO – Primo tempo avaro di emozioni con la squadra ospite molto abile a chiudersi centralmente togliendo lo spazio per la manovra a Brugman e compagni. Così ci hanno pensato improvvise verticalizzazioni, in particolare sulla sinistra a ravvivare il match. Al 6′ azione pericolosa dei padroni di casa con una palla filtrante in area per lo scatto di Maniero. L’attaccante del Pescara parte però da posizione irregolare e l’arbitro ferma il gioco. Dopo un minuto sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra di Pasquato, difesa del Pescara che allontana un pò in affanno. Nell’occasione i giocatori del Padova recriminano un tocco di mano in area sulla conclusione di Vantaggiato. Al 10′ Balzano serve a centro area Maniero che conclude su Mazzoni in uscita bravissimo a prendere il tempo per chiudere lo specchio della porta ,mentre 14′ al limite dell’area di rigore bel recupero di Zuparic su Abbruscato che perde troppo tempo ad aggiustarsi il pallone per la conclusione. Al 22′ l’episodio che poteva sbloccare il match: Legati atterra in area Rossi che era stato ben innescato da Ragusa ma sul successivo calcio di rigore l’attaccante biancazzurro si fa neutralizzare il pallone da Mazzoni che si tuffa sulla sua destra.

GARA BLOCCATA – Il rigore fallito blocca psicologicamente il Pescara che fatica a costruire gioco. Così al 30′ ci pensa Ragusa con una discesa sulla sinistra a creare l’occasione buona, ma la palla messa al centro per Maniero è leggermente troppo lunga e l’attaccante biancazzurro non riesce a ribadire in rete. Apprezzabile spunto personale al 33′ dalla destra di Melchiorri che dalla trequarti si accentra e dal limite conclude in diagonale di poco a lato. Prima dello scadere punizione dai 30 metri di Brugman in posizione centrale ,ma la palla non si abbassa ed esce alta sopra la traversa.

punizione-BrugmanAVANTI TUTTA … – Mutti opta per l’inserimento di Perna per Legati, apparso un pò in difficoltà. Al 10′ conclusione da dimenticare di Politano da fuori area con palla che termina alta sopra la traversa. L’occasione sintetizza le difficoltà per la squadra di Marino di costruire il gioco. Meno di un minuto e Brugman dai 35 prova a sorprendere Mazzoni nell’occasione leggermente fuori dai pali. A 16′ biancorossi costretti alla seconda sostituzione con Melchiorri che esce acciaccato, al suo posto Ampuero con la squadra che appare in debito d’ossigeno e che con il passare dei minuti abbassa il proprio baricentro. Al 18′ palo clamoroso per il Pescara su cross di Politano dal vertice destro dell’area di rigore sporcato da Perna che inganna Mazzoni: la difesa riesce ad allontanare.

Al 24′ ci prova Brugman dal limite dell’area in posizione centrale, ma la sfera indirizzata sul palo alla destra di Mazzoni, leggermenente sporcata dalla barriera, viene deviata in angolo dal reattivo portiere ospite. Dall’altra parte è Pasquato a far tremare la porta del Pescara con una punizione da posizione centrale che lambisce il palo alla destra di Belardi. Rocchi appena entrato ha una chance al 31′ quando si infila centralmente in area superando Schiavi ma a tu per tu con Belardi si fa chiudere lo specchio della porta.

punizione-a-due-in-area-PadovaCUTOLO, SLALOM GIGANTE … – Marino inserisce al 32′ Cutolo per Politano che nella ripresa si è visto poco, mossa azzeccata visto l’impatto dell’esterno biancazzurro sulla partita. Infatti dopo una manciata di minuti arriva il vantaggio del Pescara con il giocatore neo entrato che approfitta di una dormita di Cuffa e dopo aver aggirato il portiere deposita in rete il pallone a pochi metri dalla linea di porta con grande freddezza. C’è spazio per Mascara che al 38′ rileva un generosissimo Maniero. In pieno recupero punizione a due al limite dell’area piccola per il Padova causato da un tocco di Schiavi all’indietro su un cross dalla destra con Belardi che blocca il pallone. L’azione si conclude con un nulla di fatto e pochi istanti dopo viene espulso il tecnico Mutti per proteste poichè sosteneva che su una conclusione di Ampuero, sullo sviluppo dell’azione, in area ci fosse stato un tocco di mani di Balzano non visto dal direttore di gara.

TABELLINO:

PESCARA (3-4-3): Belardi; Zauri, Schiavi, Capuano; Balzano, Zuparic, Brugman, Rossi; Politano (dal 32′ st Cutolo), Maniero (dal 38′ st Mascara), Ragusa (dal 45′ st Piscitella). A disposizione: Pigliacelli, Bocchetti, Fornito, Kabashi, Sforzini, Selasi. Allenatore: Pasquale Marino.

PADOVA (4-3-3): Mazzoni; Ceccarelli, Benedetti, Legati (dal 1′ st Perna), Laczkko; Cuffa, Iori, Osuji; Melchiorri (dal 16′ st Ampuero), Vantaggiato, Pasquato (dal 30′ st Rocchi). A disposizione: Murano, Feczesin, Ciano, Modesto, Celjak, Musacci. Allenatore: Bortolo Mutti.

Arbitro: Ghersini di Genova

Assistenti: Bolano di Livorno, Tolfo di Pordenone

IV Ufficiale: Maresca di Napoli

Reti: 35′ st Cutolo

Ammoniti: Pasquato, Legati, Ceccarelli, Iori, Rossi, Cutolo

Recupero: 1 minuto nel primo tempo, 5 minuti nella ripresa

Spettatori: 8.121.

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