
PESCARA – Il Comune di Pescara ha emanato un’ordinanza che vieta l’uso di petardi, mortaretti e articoli pirotecnici fino al 7 gennaio 2026. Il provvedimento, firmato dal sindaco Carlo Masci, nasce dall’esigenza di tutelare la sicurezza pubblica, il benessere degli animali e il decoro urbano durante il periodo delle festività, quando l’uso improprio di materiale esplodente aumenta in modo significativo.
L’ordinanza richiama i rischi legati ai botti di Capodanno: danni al patrimonio pubblico e privato, inquinamento atmosferico, disturbo alla quiete e pericoli per la fauna domestica e selvatica, spesso vittima di spavento, fughe improvvise e disorientamento. A ciò si aggiunge la dispersione nell’ambiente dei residui pirotecnici, che compromette igiene e decoro delle strade.
Il divieto riguarda sia gli spazi pubblici sia le aree private da cui gli scoppi possano raggiungere luoghi di uso pubblico. È inoltre vietato utilizzare fuochi non in libera vendita senza la licenza prevista dal TULPS e impiegare giochi pirotecnici senza rispettare le istruzioni riportate sulle etichette.
Il Comune ha disposto una vigilanza rafforzata per contrastare la vendita irregolare di articoli pirotecnici, con particolare attenzione alla tutela dei minori. Ai cittadini viene raccomandato di evitare lanci da balconi e terrazzi, vigilare sui minori e proteggere gli animali domestici dal rumore degli scoppi.
Le violazioni comportano una sanzione amministrativa di 250 euro se pagata entro 60 giorni, salvo eventuali profili penali nei casi più gravi. L’ordinanza è stata trasmessa a Prefettura, Questura e Carabinieri per gli adempimenti di competenza.