
PESCARA – La donazione di organi è uno dei più alti atti di responsabilità civile e solidarietà collettiva: un gesto capace di trasformare un momento di dolore in una concreta possibilità di cura e di vita per altre persone. È in questo scenario che si colloca il lavoro quotidiano della Terapia Intensiva dell’Ospedale di Pescara, struttura di riferimento della ASL per l’intero percorso di donazione e trapianto.
Nel biennio 2024–2025, l’attività di identificazione e gestione dei potenziali donatori ha confermato il ruolo centrale della Rianimazione pescarese nella rete regionale dei trapianti. I percorsi attivati hanno portato non solo al prelievo, ma anche all’effettiva utilizzazione degli organi, con diversi casi di donazione multiorgano che hanno contribuito a ridurre le liste d’attesa e a offrire nuove opportunità terapeutiche a pazienti in condizioni critiche.
La donazione non è mai un evento isolato: è il risultato di un lavoro complesso che richiede competenze cliniche, organizzative e relazionali, svolto nel pieno rispetto della dignità della persona e del delicato rapporto con le famiglie. Un percorso che impone preparazione, sensibilità e una forte attenzione etica, soprattutto nelle fasi finali della vita.
La Terapia Intensiva è diretta dalla Dott.ssa Rosamaria Zocaro e vede impegnati, nel coordinamento del percorso di donazione, la Dott.ssa Antonella Frattari, il Dott. Alessandro Patarchi – coordinatore locale per donazione e prelievo – e la Dott.ssa Irene Rosini, coordinatrice infermieristica. Un’équipe che opera non solo sul piano assistenziale, ma anche nella promozione di una corretta informazione, consapevole che la conoscenza è fondamentale per superare timori e false credenze.
Esprimere in vita la propria volontà sulla donazione significa compiere una scelta consapevole, capace di alleggerire il peso decisionale dei familiari nei momenti più difficili e di rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e sistema sanitario. È un atto che riguarda l’intera comunità e contribuisce a costruire una sanità più solidale e responsabile.
La ASL di Pescara invita i cittadini a informarsi e a esprimere il proprio consenso attraverso i canali ufficiali:
- In Comune, al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità (“Una scelta in Comune”).
- In ASL, presso gli sportelli dedicati.
- Con l’iscrizione all’AIDO, anche online tramite CIE.
- Con il tesserino blu del Ministero della Salute, da compilare e portare con sé.
- Con una dichiarazione olografa, datata e firmata, da conservare tra i propri documenti personali.
Informarsi, scegliere e dichiarare la propria volontà significa compiere un gesto di responsabilità che può fare la differenza nei momenti più delicati. Promuovere la cultura della donazione significa promuovere il valore della vita.