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Pescara, intitolata a Collodi un’area verde in via Fonte Romana

da Redazione Abruzzonews

Mascia ntitolazione Parco Collodi.jpgPESCARA – Si è svolta ieri mattina la conferenza stampa-cerimonia per l’intitolazione del terzo Parco di via Fonte Romana al ‘papà’ di Pinocchio: si chiamerà infatti  ‘Parco Carlo Collodi’ l’area verde  aperta al pubblico nel 2010. Presenti il  sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ,il Presidente della Circoscrizione Colli-Villa Fabio Mauro Renzetti, i bambini delle classi terze della scuola elementare di via Prati, con la dirigente Gabriella Consolazio, e soprattutto decine di mamme e papà.
“In questi giorni – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – stanno giungendo a compimento tante opere che abbiamo pensato, ideato, progettato, finanziato, appaltato e finalmente realizzato. Opere che facevano parte del nostro primo Programma di Governo, che ha visto Pescara ntitolazione Parco Collodi.jpgtra le priorità la cura del verde e la realizzazione di tanti ‘polmoni d’ossigeno’, aree di relax in cui riprendere fiato, ritrovarsi, giocare, conoscersi e socializzare. Aree che sono strategiche all’interno di un tessuto urbano perché hanno la funzione specifica, primaria, di consentire ai cittadini di riscoprire il proprio rapporto con la natura, con l’ambiente, con quel mondo che ci circonda e che spesso, assorbiti dalla quotidianità, rischiamo di perdere di vista. Un rapporto che diventa ancora più importante per voi bambini, per i nostri figli, nipoti, le nostre giovani generazioni, che devono essere il nostro obiettivo principale ogni qualvolta una classe dirigente pensa allo sviluppo del territorio. Noi abbiamo fatto una scelta, chiara, evidente. Noi abbiamo scelto una città sostenibile, una città in cui le auto siano sempre meno invadenti e i pedoni possano riacquistare il proprio spazio; una città in cui sia possibile andare in bici in sicurezza. Abbiamo scelto una città in cui la politica ha saputo dire ‘no’ alla presenza ingombrante di un cementificio che comunque ha contribuito a rendere meno limpida l’aria che respiriamo ogni giorno, e non abntitolazione Parco Collodibiamo accettato baratti, scambi, abbiamo detto ‘no’ senza mai tentennare. Noi abbiamo scelto la tutela della salute, puntando sulla mobilità pubblica e sostenibile, realizzata rispettando le regole. Noi abbiamo scelto i cittadini, cominciando dai più piccoli e da quelli che invece portano con sé il carico dell’esperienza e della capacità maturata sul campo, ovvero coloro che più di altri hanno bisogno delle Istituzioni;
Nei giorni scorsi, uno dopo l’altro, abbiamo inaugurato quattro nuovi parchi cittadini: il Parco ‘Pietro Pacca’, sempre nel quartiere Colli; il parco ‘Baden Powell’, in via Raffaello; il ‘Parco delle Mamme’, in via Tirino, aperto in occasione della festa della mamma; e, infine, qualche giorno fa, il Parco Cicognini, in una stradina che si incrocia con via Fonte Romana. Ebbene l’inaugurazione di un Parco rappresenta in qualche modo il momento più elevato, più importante dell’attività di un amministratore del territorio, perché è una scommessa con la città, è una scommessa con la civiltà di quella città, cui spetta il compito di vigilare e contribuire a tutelare quell’area verde che appartiene a tutti. Il nuovo Parco dove oggi ci troviamo, sempre in via Fonte Romana, lo abbiamo inaugurato nel novembre del 2010. In questi anni ce ne siamo sempre presi cura, in attesa di riuscire a installarvi nuovi giochi e giostrine. Intanto, vogliamo però dare un nome al nostro Parco e, con la mia giunta, ho pensato a una denominazione opportuna, pensata per i più piccoli. Da oggi quest’area verde si chiamerà ‘Parco Carlo Collodi’, il papà di ‘Pinocchio’ che voi tutti sicuramente conoscete. Abbiamo pensato e deliberato tale nome perché si ispira al mondo delle favole, lo stesso Collodi fu il traduttore italiano delle favole di Charles Perrault, ovvero Cenerentola, Cappuccetto Rosso, La Bella Addormentata, Il Gatto con gli Stivali e Pollicino, opere che hanno ispirato anche il mondo della Disney. Dunque, pensando a un parco si pensa in modo naturale al gioco, al sorriso, al mondo della fantasia, dei cartoni animati, e quindi ci è parso quanto di più ovvio dare il nome di un nostro autore italiano a questa superficie”. Subito dopo il sindaco ha scoperto con i bambini la targa di denominazione del Parco.

“Poi – ha proseguito il sindaco Albore Mascia – un altro momento che è ormai entrato nella nostra tradizione: ogni volta che accendiamo i riflettori su un parco, un’area verde, uno spazio aperto, piantiamo un nuovo albero, una nuova pianta che crescerà con i nostri bambini, diventerà robusta come voi, forte, per resistere alle difficoltà della vita quotidiana e godere del sole e delle gioie della vita, un albero, in questo caso un pero, che diventerà adulto e vi ricorderà per sempre questa giornata”.

E a quel punto il sindaco Albore Mascia ha piantato un albero di Pero con i bambini. La mattinata si è chiusa con lo spettacolo dedicato a Pinocchio, recitato dagli attori de La Favola Bella, con un ospite d’eccezione, il sindaco Albore Mascia, nelle vesti di Mangiafuoco