PESCARA – Il Festival “Il Fiume e la memoria” che, alla fine degli anni ’90 per poi proseguire sino ai primi anni del 2000, ha animato, con spettacoli di Teatro, concerti, retrospettive cinematografiche, mostre, esposizioni ed eventi pubblici, l’attività culturale nella città di Pescara, torna ad essere protagonista la prossima estate con un’edizione completamente rinnovata.
Il Festival, la cui ultima edizione risale al 2011, si è fermato poiché l’ideatore e direttore artistico, l’attore e regista pescarese Milo Vallone, in questi anni, pur ricevendo numerosissime e continue sollecitazioni per poter continuare la felice ed entusiasmante esperienza artistica che era la kermesse da lui diretta, non trovava in chi si è succeduto alla guida delle istituzioni interessate, la capacità di tradurre quelle sollecitazioni stesse.
“È un’opera che ho ritrovato chiusa nel 2011 per mancanza di risorse – ha raccontato Milo Vallone – credo nella virtù della perseveranza ma non dei vizi. Quella esperienza l’ho adorata, ho dato un vero pezzo della mia vita per quella zona e vederla così degradata dispiace. Letteralmente mi piange il cuore.
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