3 giorni fa l’aggressore aveva lasciato di notte la propria auto parcheggiata all’interno del distributore, e l’autovettura, che peraltro stazionava sopra i tubi del rifornimento, era stata rimossa e contravvenzionata dalla Polizia Locale. Incolpati i dipendenti del distributore circa l’accaduto, P.F. li aveva costretti, con minacce di gravi ritorsioni a risarcirlo facendogli il pieno di carburante all’auto. Il giorno successivo il P.F. ritornava al distributore pretendendo, adottando le medesime minacce, che si facesse il pieno ad una seconda autovettura, ma a quel punto veniva richiesto l’intervento del 113 e l’estorsore veniva tratto in arresto in flagranza di reato.
In mattinata odierna l’arrestato è stato condannato alla pena patteggiata di 2 anni di reclusione.
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