Il nuovo sistema di raccolta “porta a porta”, avviato il 5 gennaio 2026 nella Zona 1 e il 2 febbraio 2026 nella Zona 2, ha prodotto effetti immediati. Nonostante il servizio sia operativo solo in due delle sette aree previste, Montesilvano ha già superato la soglia del 50% di raccolta differenziata, lasciandosi alle spalle la media storica del 40-42%.
Un risultato definito “epocale” dagli uffici comunali, che evidenziano come la risposta dei cittadini sia stata superiore alle aspettative.
Il confronto con lo stesso periodo del 2025 racconta un cambiamento radicale nelle abitudini della città:
Un trend che, se confermato nei prossimi mesi, potrebbe portare Montesilvano tra le realtà più virtuose dell’Adriatico.
L’assessore all’Igiene Urbana Alessandro Pompei esprime grande soddisfazione: «Siamo orgogliosi di questo risultato. Raggiungerlo in un solo mese significa che il progetto funziona e che i cittadini stanno rispondendo con responsabilità. Ora non ci ferma nessuno: continuiamo con decisione verso la Bandiera Blu».
Pompei sottolinea come il dato dell’8% di incremento sulla media consolidata non sia solo un traguardo ambientale, ma un tassello fondamentale per la strategia turistica della città.
La performance della raccolta differenziata è infatti uno dei parametri chiave per ottenere la Bandiera Blu, riconoscimento che valorizzerebbe il litorale, l’immagine della città e l’economia locale.
Con cinque zone ancora da attivare, il margine di crescita è enorme: l’amministrazione punta a consolidare il risultato e a trasformare Montesilvano in un modello regionale di gestione sostenibile dei rifiuti.
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