PESCARA – Vittoria netta, obiettivo più vicino e una consapevolezza che finalmente diventa collettiva: il 3-0 del Pescara sull’Entella non è solo un risultato pesante, ma il punto di svolta che Gorgone aveva intravisto quando molti lo consideravano un visionario. Oggi, però, quella convinzione diventa un fatto tangibile.
Gorgone sottolinea come la squadra avesse già mostrato segnali importanti nelle settimane precedenti. L’arrivo di giocatori tecnicamente superiori ha dato qualità e soluzioni, ma il vero salto è stato mentale: più libertà nel gioco, meno frenesia nelle scelte, maggiore concretezza sotto porta.
Il Pescara “spingeva anche prima”, ricorda il tecnico, ma spesso sprecava. Oggi, invece, capitalizza e domina.
Il 3-0 pesa, eccome. Sposta le percezioni esterne, ridisegna le ambizioni e restituisce al gruppo ciò che forse aveva lasciato per strada: fiducia e credito.
Gorgone lo dice chiaramente: “Siamo anche in credito con le partite”. Una frase che racconta la sensazione di un percorso che, pur tra alti e bassi, stava già andando nella direzione giusta.
Il tecnico non si nasconde: la strada è ancora complessa, ma per la prima volta la meta appare davvero a portata di mano. La squadra ha imboccato il sentiero giusto, quello che lui aveva visto con anticipo, quando sembrava quasi un atto di fede.
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