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Montesilvano, gli studenti diventano “Sentinelle di Civiltà e Felicità”

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MONTESILVANO – La Direzione Didattica di Montesilvano ha celebrato oggi un momento di grande valore educativo ed emotivo: gli alunni delle sei classi quinte – tre della sede di via Lazio e tre di via Vitello d’Oro – hanno ricevuto il “diploma” di Sentinelle di Civiltà e Felicità, al termine del percorso formativo ideato da Claudio Ferrante con la collaborazione dell’avv. Mariangela Cilli.

Il progetto, sostenuto dalla Farmacia Cantó grazie alla sensibilità della dott.ssa Federica Cantó, ha permesso agli studenti di affrontare temi fondamentali per la crescita civica: inclusione, accessibilità, diversità, disabilità, il peso delle parole e il valore del talento. Un ringraziamento speciale va al Dirigente Scolastico Prof. Mauro Scorrano e alle insegnanti per la collaborazione costante e appassionata.

Determinante anche il supporto del Comune di Montesilvano, rappresentato dal sindaco Ottavio De Martinis e dal consigliere delegato alle politiche per la disabilità Giuseppe Manganiello, che hanno concesso il patrocinio e l’utilizzo del Pala Dean Martin per le attività collettive.

La “passeggiata empatica”: un’esperienza che cambia lo sguardo

Cuore del progetto è stata la passeggiata empatica, durante la quale gli studenti hanno sperimentato in prima persona le difficoltà quotidiane causate dalle barriere architettoniche. Un’esperienza forte, capace di generare consapevolezza e responsabilità.

Le parole dei ragazzi raccontano l’impatto profondo del percorso:

  • Asia: “Ho capito davvero che cosa significa felicità. La passeggiata empatica mi ha fatto vedere quanto possano essere pericolosi scivoli troppo ripidi, buche, auto e monopattini parcheggiati male. Dovremmo apprezzare di più ciò che abbiamo”.
  • Un altro studente: “Non pensiamo mai a quanto sia prezioso poter fare cose semplici, come mangiare una pizza. Per chi vive malattie gravi, come la SLA, non è così. Vorrei poter aiutare”.
  • Francesca: “Claudio Ferrante mi ha fatto capire che nessuno vale più di un altro. Mi fa arrabbiare pensare alle parole offensive che tanti bambini devono subire”.
  • Aurora: “Il bracciale che ci hanno regalato dice ‘ricordati di essere felice’. Lo porterò sempre. Racconterò a tutti ciò che ho imparato e farò attenzione alle barriere architettoniche”.

Emozione anche tra i genitori

Alla giornata conclusiva hanno partecipato anche i genitori, visibilmente commossi nel vedere la maturità e la sensibilità acquisite dai propri figli.

Un ringraziamento va inoltre ad Artes Ortopedia di Montesilvano per la fornitura delle carrozzine utilizzate durante la passeggiata empatica e ai volontari dell’Associazione Carrozzine Determinate, che hanno reso possibile ogni fase del progetto.

Un seme che continuerà a crescere

“Sentinelle di Civiltà e Felicità” si conferma un percorso educativo di straordinario valore, capace di lasciare un segno concreto nella crescita umana e civica delle nuove generazioni.

Pubblicato da
Redazione Abruzzonews
Tags: Montesilvano

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