Gli agenti della sezione “Antidroga e Catturandi” della Squadra Mobile della Questura di Pescara lo stavano cercando da tempo, in quanto W.A.C., da tempo irreperibile, era destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione, spiccato dalla locale Procura della Repubblica, dovendo espiare una pena di 6 anni ed 11 mesi di reclusione per rapina, estorsione e false dichiarazioni.
Le indagini, coordinate dal Procuratore Aggiunto dr.ssa Anna Rita Mantini lo hanno dapprima localizzato in Romania, Paese in cui viveva da circa due anni e da dove W.A.C. aveva poi fatto rientro in prossimità delle feste, trovando ospitalità a casa della madre, in via Aldo Moro.
Ed è stato proprio tenendo sotto controllo i suoi familiari che i poliziotti hanno capito che l’uomo si era nascosto in quella casa da qualche giorno, verosimilmente pronto a spiccare il volo non appena passato il Natale.
Gli agenti della Squadra Mobile hanno fatto quindi irruzione nell’appartamento, trovando la madre e la zia del W.A.C. che negavano insistentemente che altri fossero presenti in casa. Non era tuttavia difficile per i poliziotti scovarlo, nascosto nel ripostiglio. Il ricercato, senza opporre alcuna resistenza e complimentandosi con gli agenti, si faceva prendere in consegna per essere poi tradotto nel Carcere di San Donato.
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