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Pescara-Cittadella 1-0: tre punti d’oro

da Direttore

Anania salva un Delfino in più occasioni in affanno, Sansovini ha la stoccata giusta

PESCARA – Obiettivo centrato. I biancoazzurri raccolgono il massimo risultato in una giornata dove in più occasioni hanno rischiato il tracollo, in particolare nella prima frazione di gioco quando gli ospiti in almeno 4 circostanze hanno divorato il gol. Merito anche del numero uno del Pescara che ha confermato l’ottimo momento. Un successo che luccica come oro e che proietta gli uomini di Zeman al provvisorio terzo posto in classifica in attesa degli altri risultati della giornata.

COSI’ IN CAMPO – Consueto 4-3-3 per i biancoazzurri che devono fare a meno di Capuano ancora infortunato con Insigne e Pinsoglio assenti per gli impegni di nazionale. Linea difensiva con l’unica novità Balzano al posto di Zanon squalificato e Brosco ed il giovane Bacchetti sempre più confermato e Petterini a sinistra. A centrocampo confermato Togni con Cascione e Gessa mentre in avanti è ancora una volta Giacomelli a fare le veci di Insigne assieme a Immobile e Sansovini.

Pochi problemi di formazione per gli ospiti che devono fare a meno di De Vito e Gorini. 4-3-2-1 in fase offensiva con Di Carmine terminale offensivo con Bellazzini e Maah a supporto con i centrali di centrocampo molto stretti a protezione dei quattro della linea difesa composta da Marchesan, Pellizzer, Gasparetto e Martinelli. Nel finale il tecnico Foscarini le prova tutte passando ad un ultra offensivo 4-2-4 con gli ingressi di Di Nardo, Di Roberto e Magallanes.

RITMI ALTI, MOLTI ERRORI NELLA MANOVRA – La gara si dai primi minuti viene  affrontataa viso aperto con gli ospiti molto abili a giocare in un fazzoletto di metri tenendo spesso la difesa alta. Ritmi elevati sin dai primi minuti di gioco e Pescara, in difficoltà a centrocampo soprattutto negli scambi corti anche per il pressing degli ospiti che centralmente appaiono sempre ben coperti. Al 1′ Balzano crossa da destra per Immobile che viene anticipato in area piccola a pochi metri da Cordaz e sul rovesciamento di fronte una verticalizzazione per Vitofrancesco che a pochi metri dall’ingresso in area viene correttamente contrastato dalla difesa biancoazzurra. Al 16′  cross da destra di Gessa per Immobile che a centroarea di testa colpisce centrale tra le braccia di Cordaz.

ANANIA SALVA TUTTO – Nella seconda parte di tempo è assoluto protagonista opponendosi alle offensive degli ospiti. Al 16′ sponda di Di Carmine per il taglio verso destra di Maah che supera l’avversario e colpisce sul primo palo. Anania forse sorpreso non controlla la conclusione poco potente deviando in corner. Al 31′ contropiede del Cittadella con Branzani che sfrutta al meglio la superiorità di 4 contro 3 per servire sulla destra Bellazzini che passa dietro Petterini e conclude forte sul primo palo con il portiere biancoazzurro che di ginocchio in tuffo compie un grande intervento deviando in corner. Due minuti dopo Petterini dal fondo in area piccola offre un pallone invitante per Cascione che forse ostacolato da Immobile colpisce malamente con il pallone che esce di qualche metro alla sinistra di Cordaz. Al 39′ conclusione da posizione defilata sulla sinistra di Petterini che conclude sul primo palo di Cordaz di piedi.

Da qui parte la sfida personale del numero uno del Pescara in particolare con Maah: al da posizione centrale supera Balzano troppo leggero nella copertura,  dribbla Anania ma la sua conclusione in porta viene salvato in acrobazia quasi sulla linea dello stesso terzino biancoazzurro. Un minuto dopo si trova il pallone a tu per tu ancora con Anania ma clamorosamente calcia sul portiere in uscita. Quindi al 44′ un diagonale di Marchesan trova sempre attento il portiere di casa. Finale di tempo con una punizione di Togni, Cascione solo in area di testa colpisce sulle braccia di Cordaz.

SANSOVINI GIOCATORE DI BILIARDO … – Meno emozioni nella difesa e Pescara che prova a cambiare ritmo: al 4′ dal fondo Cascione crossa in area e pallone che superato Cordaz in uscita attraversa tutto lo specchio della porta ma Immobile non riesce ad arrivare sul pallone ben contrastato. All’11 il gol che decide il match:  giocata di Immobile che con un doppio passo in posizione centrale vede la corsa di Cascione che è molto bravo a rimettere il pallone al centro dell’area per Sansovini che di precisione colpisce in diagonale in area piccola alla sinistra di Cordaz. Una carabola degna del miglior giocatori di biliardo.

EQUILIBRIO KONE, QUALCHE APPRENSIONE SOLO NEL FINALE – Zeman si cautela ed effettua un doppio cambio con Kone che prende il posto di un opaco Togni e con Soddimo che subentra ad uno stanco Sansovini con Giacomelli dirottato a destra. Al 19′ spunto sulla destra di Immobile servito da Balzano ma il pallone dal fondo messa rasotterra al centro non trova nessuna maglia biancoazzurra. Quindi al 24′ contropiede del Cittadella che sulla sinistra con Maah che si infila tra due difensori del Pescara ma davanti a Anania calcia debole e centrale.

Il tecnico Foscarini vedendo la squadra in difficoltà ed incapace di reagire allo svantaggio prova ad inserire Di Nardo e Di Roberto passando ad uno spregiudicato 4-2-4 in fase offensiva. Il Pescara nonostante qualche piccolo affanno nel finale non corre più seri rischi e porta a casa un risultato di fondamentale importanza anche perchè maturato nella prima giornata senza incassare reti e dando dimostrazione di grande cinismo in una situazione di emergenza con ben cinque undicesimi della formazione titolare indisponibile.

Lunedì 17 altra prova del nove nella trasferta di Brescia, gara valida come posticipo della …. giornata.

TABELLINO:

PESCARA (4-3-3): Anania; Petterini, Bacchetti, Brosco, Balzano; Togni (dal 13′ st Kone), Cascione, Gessa; Giacomelli, Immobile, Sansovini (dal 13′ st Soddimo). A disposizione: Cattenari, Romagnoli, Boccheti, Nicco, Maniero. Allenatore Zdenek Zeman.

CITTADELLA (4-3-2-1): Cordaz; Marchesan, Pellizzer, Gasparetto, Martinelli; Vitofrancesco (dal 39′ st Magallanes), Branzani (dal 26′ Di Roberto), Schiavon; Bellazzini,  Maah; Di Carmine (dal 16′ st Di Nardo). A disposizione: Pierobon, Scardina, Martignago, Job. Allenatore Claudio Foscarini.

Arbitro: Melchiori di Ferrara, I° assistente Segna di Roma1, II° assistente Santuari di Trento, IV ufficiale Ceccarelli di Rimini

Reti: 11′ st Sansovini

Ammoniti: Brosco, Bellazzini, Branzani, Giacomelli, Anania

Recupero: 1′ minuto nel primo tempo, 3 minuti nella ripresa.

[Foto di Massimo Mucciante per gentile concessione]

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