
PESCARA – La Polizia di Stato ha eseguito una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 37 anni, di origine straniera, gravemente indiziato dei reati di atti persecutori, lesioni e violazione di domicilio ai danni della sua ex compagna di 44 anni.
L’ordinanza è stata emessa dal GIP di Pescara su richiesta della locale Procura della Repubblica, a seguito delle indagini condotte dalla Squadra Mobile. Secondo quanto ricostruito, dall’estate scorsa l’indagato avrebbe iniziato a perseguitare la donna con minacce, aggressioni e intrusioni nella sua abitazione, arrivando a colpirla con calci e pugni e a trattenersi contro la sua volontà.
In un episodio, la vittima aveva tentato di proteggersi sostituendo la serratura della porta d’ingresso, ma l’uomo era riuscito a rientrare danneggiando l’abitazione. Le condotte persecutorie sarebbero proseguite fino alla fine di ottobre, quando la donna, dopo l’ennesima aggressione, è riuscita a fuggire in strada e a chiedere l’intervento della polizia.
Gli investigatori hanno inoltre accertato che l’indagato è assuntore abituale di alcol e sostanze stupefacenti, circostanza che ha rafforzato il pericolo per la vittima. Su richiesta del Pubblico Ministero, il GIP ha disposto la misura cautelare in carcere. L’uomo è stato arrestato e condotto in istituto penitenziario, consentendo alla donna di rientrare finalmente nella propria abitazione.
Si precisa che le responsabilità per i fatti contestati, pur ritenute gravi al punto da giustificare la misura restrittiva, saranno valutate nel corso del processo e che l’indagato non può essere considerato colpevole fino alla conclusione di tutti i gradi di giudizio.