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Pescara applaude la Banda della Polizia di Stato: emozioni e virtuosismi in Piazza della Rinascita

Il 23 luglio un tributo musicale a Morricone, Ellington e Verdi per celebrare legalità e memoria, diretti dal Maestro Maurizio Bill

da Redazione Abruzzonews

PESCARA — Una serata di grande musica e partecipazione quella del 23 luglio 2025, quando la Banda Musicale della Polizia di Stato ha incantato Piazza della Rinascita con il Concerto per la Legalità, promosso dal Comune e dalla Questura di Pescara in occasione del 33° anniversario della strage di via D’Amelio.

Diretta dal Maestro Maurizio Billi, la storica formazione — attiva dal 1928 e riconosciuta tra le più prestigiose in ambito nazionale — ha offerto al pubblico un repertorio raffinato e coinvolgente, capace di fondere valori civili e bellezza artistica.

Un viaggio musicale tra cinema, jazz e tradizione

Ad aprire il concerto, un omaggio al genio di Ennio Morricone con Metti una sera con… e Celebrating Morricone, arrangiati rispettivamente da Enrico Blatti e Roberto Granita. Le note di The Untouchables, Nuovo Cinema Paradiso e La Leggenda del Pianista sull’Oceano hanno risuonato tra le architetture della piazza, regalando momenti di intensa suggestione.

Il tributo a Duke Ellington, curato dallo stesso Billi, ha portato il pubblico nel cuore del jazz americano, seguito da una brillante esecuzione di Take Five di Paul Desmond, ancora una volta con l’arrangiamento di Blatti.

Non sono mancati i richiami alla tradizione italiana con la Funiculì Funiculà Rhapsody di Luigi Denza, rivisitata da Yo Goto, e la Marcia Trionfale dall’Aida di Giuseppe Verdi, che ha infiammato gli animi con la sua potenza orchestrale.

Virtuosismi e patriottismo

Tra i momenti più applauditi, Saxpack di Otto M. Schwarz, con un solista protagonista di un’esibizione brillante e tecnicamente impeccabile. A chiudere il programma ufficiale, l’Inno nazionale di Michele Novaro, eseguito con solennità e partecipazione collettiva.

Come fuori programma, la Banda ha regalato al pubblico il Galop dal Guglielmo Tell, un finale travolgente che ha strappato applausi e richieste di bis.

Musica come messaggio di legalità

L’evento, gratuito e aperto alla cittadinanza, ha rappresentato non solo un appuntamento culturale di alto livello, ma anche un’occasione per ribadire il ruolo della musica come veicolo di legalità, memoria e coesione sociale. Presenti in platea anche rappresentanti del Premio Borsellino, a sottolineare il valore simbolico della serata.

Repertorio eseguito:

Ennio Morricone – Metti una sera con… – Tribute to Ennio Morricone, arrangiamento di Enrico Blatti Celebrating Morricone – Temi da The Untouchables, Nuovo Cinema Paradiso, Marco Polo, La Leggenda del Pianista sull’Oceano, arrangiamento di Roberto Granita

Duke Ellington – Tribute to Duke Ellington, elaborazione di Maurizio Billi

Paul Desmond – Take Five, arrangiamento di Enrico Blatti

Luigi Denza – Funiculì Funiculà Rhapsody, arrangiamento di Yo Goto

Otto M. Schwarz – Saxpack – con solista

Giuseppe Verdi – Aida, Atto II – Marcia Trionfale e Finale

Michele Novaro – Il Canto degli Italiani (Inno nazionale)

Direttore: Maurizio Billi

Fuori Programma: Galop dal Guglielmo Tell

Foto a cura di Roberto di Blasio