
L’AQUILA – La 732ª Perdonanza Celestiniana si chiude, ma il suo significato continua a risuonare oltre il rito e oltre il tempo. La Porta Santa è stata richiusa, la Bolla del Perdono è tornata a Palazzo Margherita, il Fuoco del Morrone si è spento: gesti che segnano la fine di giorni intensi, vissuti tra cammino, fede, cultura, memoria e partecipazione collettiva.
Resta però vivo il cuore della Perdonanza, quel messaggio che da oltre sette secoli parla di perdono, misericordia, pace e comunità, e che ogni anno L’Aquila rinnova e consegna al mondo come patrimonio identitario e spirituale. La Perdonanza è radice e futuro, tradizione e visione, un ponte che unisce luoghi, persone e generazioni.
Con la chiusura della Porta Santa si conclude l’edizione 2026, ma non si chiude il senso profondo dell’eredità celestiniana: un invito permanente alla riconciliazione e alla speranza.
Arrivederci alla prossima Perdonanza