Sociale

Pari Opportunità Teramo: 50 nuove segnalazioni e 94mila euro ai servizi antiviolenza

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TERAMO – La Commissione provinciale Pari Opportunità di Teramo traccia un bilancio di fine anno che conferma l’impatto delle attività di sensibilizzazione sul territorio e il ruolo centrale del Centro antiviolenza “La Fenice”. Nel solo mese di novembre, grazie alla campagna informativa realizzata con Commissioni comunali e Ordini professionali, sono arrivate 50 nuove richieste di accesso ai servizi, un dato significativo se confrontato con le 80 segnalazioni registrate nei dieci mesi precedenti. Un risultato che, come sottolineato dall’avvocato Michela Manente, dimostra quanto l’informazione possa attivare la comunità e favorire l’emersione dei casi.

Nel corso dell’anno il Centro ha potuto ricollocare al lavoro diverse vittime di violenza grazie a una collaborazione diretta con il Centro per l’Impiego, mentre gli interventi nelle scuole hanno permesso di individuare situazioni che coinvolgono minori ora seguiti con il consenso delle famiglie. È emerso anche un fenomeno nuovo e complesso: donne vittime di violenza da parte di figli con gravi dipendenze, per le quali sono stati attivati percorsi protetti. Un lavoro di rete costante, realizzato insieme ai servizi sociali dei Comuni e alle Forze dell’Ordine.

Guardando al 2026, la presidente della CPO Erika Angelini annuncia un ampliamento delle linee di intervento: dalla prevenzione del mobbing alla violenza nei luoghi di lavoro, fino al sostegno alle famiglie con persone disabili attraverso formazione e raccolte fondi. Tra i temi prioritari anche la giustizia riparativa, considerata essenziale per affrontare le criticità del sistema carcerario. Con il progetto “Donne al Centro” prosegue inoltre il rafforzamento delle competenze delle operatrici della Fenice, soprattutto nell’orientamento lavorativo.

Tra le novità del nuovo anno anche il format televisivo “Storie di coraggio”, prodotto dalla Provincia e condotto da Tania Bonnici Castelli, che racconterà esperienze di resilienza e impegno sociale, contribuendo a far conoscere i servizi disponibili sul territorio.

Il 2025 si chiude con un importante riconoscimento economico: la Regione Abruzzo ha finanziato con quasi 60 mila euro il Centro “La Fenice” e con 34.900 euro “Casa Maia”, la struttura di accoglienza per le vittime di violenza. Un sostegno che rafforza ulteriormente la rete provinciale e conferma la centralità del lavoro svolto dal settore Pari Opportunità dell’Ente.

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Redazione Abruzzonews

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