L’obiettivo principale di “Parchi In Comune”, spiega Martelli, è utilizzare gli spazi pubblici, in particolare i parchi, come luoghi di aggregazione e crescita, ospitando dibattiti, incontri con esperti e momenti di confronto intergenerazionale, volti a stimolare la riflessione con i giovani su temi di attualità come ad esempio, la dipendenza digitale, la parità di genere e il disagio psicosociale.
Saranno coinvolti circa 50 giovani (residenti), tra cui 10 youth worker, selezionati per supportare il progetto e formati appositamente. Ma il progetto non è rivolto solo ai ragazzi perché il Comune intende coinvolgere anche genitori e operatori pubblici e privati, che potranno partecipare a laboratori di comunità che promuovano il dialogo tra generazioni e ambiti professionali diversi. E’ previsto anche uno sportello telefonico di supporto psicologico e relazionale, e due giornate pubbliche di “riconnessione” aperte alla cittadinanza, sempre mantenendo al centro gli spazi verdi e il rapporto con i giovani.
Il progetto è stato finanziato dal Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili, con il cofinanziamento del Comune, per un importo complessivo di 26.436 euro.
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