VASTO – Dall’1 al 6 giugno torna “Da Santo a Santo”, la maratona ciclistica solidale promossa dalla Fondazione Giovanni Celeghin ETS, nata nel 2012 per ricordare l’imprenditore Giovanni Celeghin, scomparso l’anno precedente a causa di un glioblastoma multiforme. Un progetto che, da tredici edizioni, trasforma il dolore in impegno civile e il ricordo in un’azione concreta di sensibilizzazione sui tumori cerebrali, tra le patologie oncologiche più rare e aggressive.
Anche quest’anno il cuore dell’iniziativa sarà Fabio Celeghin, Amministratore Delegato del gruppo DMO Spa e vicepresidente della Fondazione, che affronterà in solitaria un percorso di circa 1.400 chilometri suddiviso in sei tappe. Un viaggio che attraversa l’Italia come un filo di memoria e speranza, rinnovando ogni anno un gesto che unisce sport, solidarietà e testimonianza.
Protagonista ancora una volta sarà Fabio Celeghin, Amministratore Delegato del gruppo DMO Spa e vicepresidente della Fondazione, che affronterà in solitaria un percorso di circa 1.400 chilometri suddiviso in sei tappe. Un viaggio che attraversa l’Italia da Sud a Nord, rinnovando ogni anno un gesto di speranza e determinazione.
Il percorso 2026 ricalca lo spirito originario dell’iniziativa: partire da un “Santo” e arrivare a un altro, cucendo insieme territori e comunità. Si parte il 1° giugno da Reggio Calabria e si arriva il 6 giugno a Padova, passando per Cosenza, Potenza, Bari, Vasto (CH) e Pesaro. L’Abruzzo sarà quindi una delle tappe chiave, con l’arrivo a Vasto il 4 giugno e la ripartenza verso Pesaro il giorno successivo. L’ultima parte del tragitto, verso Padova, sarà condivisa con cittadini, pazienti e sostenitori che ogni anno scelgono di pedalare accanto a Fabio.
Dal 2012 “Da Santo a Santo” ha costruito una rete sempre più ampia di volontari, aziende e istituzioni. In dodici edizioni sono stati percorsi oltre 11.400 chilometri e raccolti quasi 2 milioni di euro, destinati a progetti di ricerca in Italia e all’estero, borse di studio, supporto psicologico per pazienti e caregiver e dotazioni tecnologiche per ospedali.
«Ogni pedalata è fatica, ma anche responsabilità – racconta Fabio Celeghin – ed è il modo più diretto che abbiamo trovato per trasformare il ricordo di mio padre in qualcosa di utile per gli altri. La ricerca ha bisogno di tempo, di studi, ma anche di persone che scelgono di non fermarsi».
I fondi raccolti saranno destinati ai progetti scientifici più promettenti, selezionati tramite un bando valutato da un comitato di esperti presieduto dal professor Giorgio Palù. Un modello basato su trasparenza e rigore, che negli anni ha permesso di sostenere centri di eccellenza a Milano, Roma, Napoli, Genova, Padova e Oxford.
La Fondazione continua così a promuovere la ricerca sul glioblastoma e sui tumori cerebrali, con l’obiettivo di individuare nuove strategie terapeutiche e offrire più possibilità di cura ai pazienti.
Chiunque voglia contribuire può “donare chilometri” sul sito ufficiale della Fondazione. Per tutto il mese di giugno sarà inoltre possibile sostenere l’iniziativa direttamente alle casse dei punti vendita Caddy’s, Naïma Beauty Star e L’Isola dei Tesori, partner del progetto.
«“Da Santo a Santo” è un viaggio che ogni anno unisce territori e storie diverse attorno a un obiettivo comune: dare più speranza ai pazienti e alle loro famiglie. Ogni donazione, anche piccola, è un passo concreto verso la ricerca» sottolinea Annalisa Celeghin, presidente della Fondazione.
1 giugno: Reggio Calabria – Cosenza (215 km)
2 giugno: Cosenza – Potenza (248 km)
3 giugno: Potenza – Bari (161 km)
4 giugno: Bari – Vasto (CH) (249 km)
5 giugno: Vasto – Pesaro (288 km)
6 giugno: Pesaro – Padova (255 km)
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