PACENTRO – 6 settembre 2026. Il borgo di Pacentro vive il suo giorno più atteso: la festa in onore della Madonna di Loreto e la storica Corsa degli Zingari, rito secolare che intreccia fede, identità e coraggio, richiamando ogni anno migliaia di persone da tutta Italia e dall’estero. Numerosa anche la presenza degli italoamericani, tornati per rinnovare il legame con le proprie radici.
La giornata è iniziata con la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Un momento solenne dedicato alla memoria di chi ha sacrificato la vita per la libertà. Durante le celebrazioni, Frà Javier Aguhen, Vice Rettore dei Frati Minori Cappuccini del Santuario di Loreto, ha richiamato il valore del sacrificio e della responsabilità comunitaria, invitando ciascuno a custodire l’eredità morale dei Caduti.
Particolarmente significativo il messaggio del ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha sottolineato la forza di una tradizione capace di attraversare i secoli e di mantenere vivo il senso di appartenenza. Ogni passo della Corsa, ha ricordato, richiama l’impegno necessario per costruire il futuro di una comunità.
Nel suo intervento, il presidente dell’Associazione Corsa degli Zingari, Giuseppe De Chellis, ha ricordato il maresciallo Franco Lattanzio, caduto a Nassiriyah nel 2006, simbolo di servizio e dedizione. De Chellis ha poi delineato le prospettive future della manifestazione: dal progetto “La Via degli Angeli” alla piattaforma digitale bilingue “Corsa degli Zingari Experience”, fino alla possibile nascita della Fondazione ETS Corsa degli Zingari, pensata per custodire e tramandare il patrimonio culturale immateriale della tradizione.
Il sindaco ha dedicato il suo discorso alla memoria dei Caduti e all’urgenza della pace, ricordando che la guerra porta con sé dolore e distruzione. «Mai più la guerra», ha concluso, raccogliendo l’applauso dei presenti.
Dopo la messa, il pomeriggio entra nel vivo con gli appuntamenti più attesi: alle 16 la Corsa degli Zingarelli, seguita alle 18 dalla Corsa degli Zingari, con la discesa a piedi nudi dal Colle Ardinghi fino al Santuario della Madonna di Loreto.
Per facilitare l’afflusso, è attivo il senso unico sulla Morronese e un servizio gratuito di navette tra Sulmona e Pacentro, operativo dalle 14.30 alle 24, con partenze dal piazzale del Palasport di via XXV Aprile.
Pacentro vive così una giornata che unisce memoria, devozione e tradizione, confermandosi uno dei luoghi simbolo della cultura identitaria abruzzese.
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