ORTONA – Il Comune di Ortona compie un passo decisivo verso la riqualificazione dell’impiantistica sportiva cittadina. Nella seduta del 23 giugno, la Giunta comunale ha approvato la proposta progettuale per partecipare all’Avviso nazionale “Sport e Periferie 2026”, candidando un intervento strategico: la demolizione e ricostruzione del complesso sportivo di Villa Caldari, con un piano di riqualificazione complessiva delle aree sportive esistenti.
L’intervento, individuato come prioritario nell’ambito della ricognizione del patrimonio sportivo comunale, punta a sostituire un impianto ormai obsoleto con una struttura moderna, sicura e pienamente accessibile. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo impianto sportivo NZEB (Nearly Zero Energy Building), conforme ai più avanzati standard normativi, il rifacimento delle superfici di gioco, la riqualificazione delle aree esterne e l’ammodernamento degli impianti tecnologici. Particolare attenzione è riservata all’inclusione delle persone con disabilità e alla possibilità di destinare gratuitamente gli spazi sportivi alle fasce più fragili per oltre il 25% dell’orario di apertura.
L’obiettivo è restituire alla contrada di Villa Caldari un luogo di sport, aggregazione e identità, trasformando il complesso in un vero presidio sociale e urbano. La proposta prevede una richiesta di finanziamento da 3 milioni di euro, accompagnata da un cofinanziamento comunale di 450mila euro (pari al 15% dell’importo), come richiesto dall’avviso ministeriale. Con l’approvazione della delibera, il Comune può ora presentare ufficialmente la candidatura al Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
«Candidiamo un progetto strategico per il futuro dell’impiantistica sportiva comunale – sottolinea il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Simone Ciccotelli –. L’obiettivo è sostituire una struttura non più adeguata con un impianto moderno, efficiente e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze delle associazioni sportive e della comunità. Una proposta completa, costruita secondo i criteri dell’avviso ministeriale, che coniuga qualità, sostenibilità e valorizzazione del territorio».
Soddisfazione anche dall’assessore allo Sport Antonio Sorgetti, che evidenzia il valore sociale dell’intervento: «Lo sport è uno strumento straordinario di crescita e coesione. Questo progetto rappresenta un’opportunità per recuperare un impianto abbandonato da anni e far tornare il calcio a Caldari, restituendo alla comunità un luogo di aggregazione che manca dal 2016. La nuova struttura sarà moderna, inclusiva e adatta anche alle discipline paralimpiche come calcio a 5 e basket. Confidiamo che la qualità della proposta venga premiata».
Un progetto che guarda al futuro, con l’ambizione di dotare Ortona e la contrada di Villa Caldari di un impianto sportivo all’altezza delle esigenze presenti e delle sfide dei prossimi anni.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X