Diverse, infine, le irregolarità riscontrate in materia di tracciabilità dei prodotti ittici, intesa come mancata possibilità di verificarne l’esatta provenienza e qualità del pesce utilizzato. Il prodotto ittico detenuto in violazione delle vigenti norme di settore è stato prontamente posto sotto sequestro.
La mirata attività di controllo da parte della Guardia Costiera assume notevole rilevanza in considerazione del fatto che ingenti quantità di merce “non in regola” viene sottratta dal circuito commerciale prevenendo e scongiurando, in tal modo, il rischio, che prodotti non idonei al consumo giungano sulle tavole di ignari consumatori.
Obiettivo principale delle diverse attività ispettive era quello di verificare il rispetto, da parte degli operatori del settore, delle normative comunitarie e nazionali, che prevedono altresì l’obbligo di mantenere, nel corso di tutte le diverse fasi di produzione (dalla pesca alla vendita al dettaglio), uno stringente sistema di tracciabilità ed etichettatura dei prodotti ittici che giornalmente finiscono sulle tavole dei consumatori.
“I controlli sulla filiera della pesca vengono svolti quotidianamente dalla Guardia Costiera al fine di tutelare il consumatore finale e la risorsa ittica, ma anche nell’interesse degli operatori del settore che lavorano nel rispetto delle norme e dei regolamenti” – ribadisce il Direttore Marittimo di Pescara in s.v. – Capitano di Vascello (CP) Marcello Luigi Notaro –
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X