PESCARA – La Polizia di Stato ha concluso una vasta operazione ad alto impatto contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e i fenomeni di criminalità diffusa, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e condotta dalle Squadre Mobili su tutto il territorio nazionale. L’attività, che ha coinvolto anche i reparti Prevenzione Crimine e diversi uffici delle Questure, ha preso di mira in particolare le aree di spaccio, la cosiddetta “mala movida”, i regolamenti di conti, i reati predatori, il porto illegale di armi e gli episodi di violenza collegati al traffico di droga.
Un’attenzione specifica è stata dedicata anche ai cannabis shop, alla luce delle nuove modalità di approvvigionamento e consumo di stupefacenti evidenziate dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga.
L’intervento coordinato ha portato a risultati di rilievo:
Alla luce del nuovo quadro normativo introdotto dal decreto-legge 48/2025 (convertito in legge 80/2025), sono stati effettuati controlli mirati che hanno portato a:
La Questura di Pescara, con la Squadra Mobile, le Volanti e il Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, ha svolto un’intensa attività operativa che ha portato a:
Il Questore Carlo Solimene ha sottolineato come l’operazione rientri nel costante monitoraggio del territorio e nelle attività quotidiane di prevenzione e repressione dei reati legati allo spaccio, fondamentali per contrastare degrado, criminalità diffusa e percezione di insicurezza.
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