Omicidio Neri: Alessandro ucciso con due colpi, di cui uno mortale alla testa

SPOLTORE – Due i colpi di pistola che, esplosi a distanza ravvicinata, hanno raggiunto Alessandro Neri, il 29enne di Spoltore trovato morto giovedì scorso in un canale alla periferia Sud di Pescara. Uno, mortale, alla testa e l’altro all’emitorace. Il primo proiettile è stato recuperato in sede autoptica chiarendo che l’arma usata è di piccolo calibro. Lo ha rivelato il comandante provinciale dei carabinieri di Pescara, colonnello Marco Riscaldati, in un incontro con i giornalisti. Al momento non ci sono indagati.

Effetti personali, come documenti o carte di credito, non sono stati ritrovati. Sul luogo del ritrovamento del corpo, è stato inoltre spiegato, non è stata trovata la chiave della macchina. Il portafoglio, come già emerso, non è stato trovato perché il ragazzo “non era solito utilizzarlo”. Il telefono cellulare, invece, è stato recuperato.

In più occasioni sono stati svolti accertamenti sul luogo del ritrovamento del corpo e il materiale repertato è all’esame del Ris di Roma.”Non siamo in grado di stabilire con certezza se sia stato ucciso sul luogo del ritrovamento” ha aggiunto il colonnello Riscaldati.

Omicidio Neri: Alessandro ucciso con due colpi, di cui uno mortale alla testa ultima modifica: 2018-03-13T10:53:04+00:00 da Redazione