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Natale 2025 ad Assisi con il Presepe di Castelli e l’Albero de L’Aquila

Ad Assisi l'accensione dell'Albero donato dall'Aquila e del Presepe di Castelli. Unione simbolo di pace e fraternità Abruzzo-Umbria

da Marina Denegri

Abruzzo ad Assisi

ASSISI – Ad Assisi, nel giorno dell’Immacolata Concezione, si è tenuta una solenne cerimonia che ha unito l’Abruzzo e la città di San Francesco, nel segno della pace e della fraternità. L’evento ha visto l’accensione dell’albero di Natale donato dall’Aquila e l’inaugurazione del Presepe Monumentale di Castelli.

La cerimonia, svoltasi nella piazza del Sacro Convento dopo la preghiera e la celebrazione eucaristica, è culminata con l’accensione delle luci (trasmessa su Rai 1), la benedizione del presepe e una videoproiezione sulla facciata della Basilica Superiore.

I doni simbolici dell’Abruzzo

Il Presepe Monumentale di Castelli – L’opera iconica della tradizione ceramica abruzzese è composta da dieci figure selezionate dal nucleo originale, modellate negli anni Sessanta dagli studenti e maestri dell’Istituto d’Arte “F. A. Grue”. Il presepe simboleggia la semplicità e la dignità del popolo abruzzese.

L’Albero di Natale – Un grande cedro alto circa 13 metri, donato dall’Aquila e trasportato in Umbria grazie a una collaborazione interistituzionale e all’intervento dei Vigili del Fuoco.

Sinergia istituzionale e messaggio

L’iniziativa è il risultato della sinergia tra la Regione Abruzzo, Comuni, Diocesi, ANCE Abruzzo e diverse realtà culturali. Durante la cerimonia sono intervenuti rappresentanti istituzionali di entrambe le regioni, tra cui l’assessore alla Cultura abruzzese Roberto Santangelo, il Presidente della Regione Umbria e i sindaci di Assisi e L’Aquila.

L’assessore Santangelo ha sottolineato che l’Abruzzo ha portato ad Assisi “non soltanto un albero e un presepe, ma la nostra storia, le mani artigiane, la fede e l’identità”, per farle risplendere nel luogo simbolo della pace. Ha invitato tutti a visitare l’Abruzzo, descritto come una terra di accoglienza, bellezza, arte e spiritualità.

Il presepe e l’albero rimarranno esposti ad Assisi fino al 3 febbraio 2026, fungendo da segno di amicizia, speranza e rinascita, e portando il volto dell’Abruzzo nel cuore del messaggio francescano.