
PESCARA – Dall’eredità umana e professionale di Irini Pervolaraki, manager di altissimo profilo scomparsa nel luglio 2025, nasce un progetto che trasforma il ricordo in azione concreta. È stata presentata oggi, nella Sala Giunta del Comune di Pescara, l’Associazione Irini Pervolaraki e il suo primo grande progetto: il premio internazionale “Una stella nel buio”, dedicato al talento manageriale femminile nelle discipline STEAM.
Un’iniziativa che, come ha sottolineato il sindaco Carlo Masci, porta Irini “fuori dalla dimensione personale per proiettarla in una dimensione sociale”, realizzando ciò che lei stessa avrebbe desiderato: una rete di donne eccellenti capaci di sostenersi reciprocamente. Il presidente dell’Associazione, Paolo Maranca, ha parlato di “un momento di gioia e ottimismo”, mentre la presidente del Comitato Scientifico, Elisabetta Spitz, ha evidenziato l’obiettivo di “individuare e supportare donne che non debbano più vivere la solitudine professionale sperimentata da Irini”.
Un premio unico in Italia
“Una stella nel buio” è il primo riconoscimento nazionale dedicato specificamente al talento manageriale femminile nelle STEAM. È promosso dall’Associazione con il patronage di Confindustria e Federmanager, e con il sostegno di partner accademici e istituzionali. La missione è chiara: dare luce a competenze che spesso restano nell’ombra non per mancanza di valore, ma per mancanza di visibilità.
Il premio si articola in tre categorie, pensate per accompagnare le donne in tre momenti chiave del percorso professionale:
– Early Manager: per neolaureate magistrali under 28 con tesi in innovazione tecnologica, non ancora occupate. Prevede un premio economico di 5.000 euro e un percorso di connessioni con il mondo delle imprese. – Driven Manager: per donne quadro o dirigenti attive in ambito STEAM, con visibilità nazionale e nomina ad Ambassador. – Innovative Manager: per imprenditrici titolari o socie di maggioranza di start‑up o PMI innovative, con accesso diretto a investitori e Business Angel.
Ogni vincitrice riceverà la “Stella nel Buio”, una creazione orafa realizzata appositamente per il premio.
Candidature aperte fino al 31 luglio
Le candidature, sia in forma di autocandidatura sia su proposta di colleghi o associazioni, sono aperte dal 15 aprile al 31 luglio 2026. La partecipazione è riservata alle associate dell’Associazione Irini Pervolaraki, con iscrizione online.
La valutazione sarà affidata a un Comitato Tecnico Scientifico composto da figure di alto profilo del mondo manageriale e accademico: Elisabetta Spitz, Antonio Ronza, Giuseppe Alfonso Cassino e Guido Gabriele.
La cerimonia di premiazione
L’evento conclusivo si terrà il 17 ottobre 2026 a Pescara, nel Complesso ex Aurum, con diretta streaming su piattaforma dedicata. La giornata sarà articolata in due momenti: una sessione mattutina con panel e interventi sul talento femminile nelle STEAM e una sessione pomeridiana dedicata alla premiazione, con un talk condotto da un giornalista professionista alla presenza dei media.
Chi era Irini Pervolaraki
Nata a Creta alla fine degli anni Cinquanta, Irini Pervolaraki ha costruito una carriera straordinaria nel settore industriale internazionale. Laureata in Ingegneria Chimica alla Sapienza e formata alla Scuola Sant’Anna di Pisa, ha ricoperto ruoli apicali in aziende globali, fino alla vicepresidenza in Dayco. Ha guidato team multiculturali, realizzato impianti in quattro continenti e portato innovazione in ambiti come project management, qualità, ambiente e Industria 4.0.
È stata la prima donna manager certificata in Abruzzo, una delle prime innovation manager per le PMI e ha ricevuto la Stella al Merito del Lavoro dal Presidente della Repubblica. Dopo il pensionamento, ha continuato a impegnarsi per aprire alle donne spazi di leadership ancora troppo ristretti.
La sua scomparsa improvvisa ha lasciato un vuoto profondo, ma anche un’eredità di valori, competenze e visione che oggi l’Associazione e il premio intendono custodire e proiettare nel futuro.