
NAPOLI – Decima edizione a Napoli sabato 15 novembre, de la ‘Processione dei Frati morti e delle anime perse’ promosso dall’Associazione Fontevecchia di Spoltore che aprirà il ‘Natale lungo’ partenopeo. Si tratta di un evento, che gode del patrocinio del Comune di Napoli, nato da un ormai consolidato partenariato tra le Associazioni napoletane ed abruzzesi: ‘I Sedili di Napoli – ETS’ e ‘Fontevecchia’ di Spoltore, in provincia di Pescara, che da anni portano avanti l’interessante progetto di recupero delle memorie storiche e culturali meridionali, legate al ‘Culto dei Morti’ e alle antiche leggende natalizie che intorno a questo tema sono ancora vive nella memoria degli anziani ma che trova un riscontro anche nel Presepio popolare napoletano.
Sabato 15 novembre dalle ore 10.30, dalla Chiesa del Rosariello alle Pigne in via Cavour, si muoverà la ‘Processione dei Frati Morti e delle Anime Perse’: un corteo in abiti settecenteschi, realizzati per l’Associazione Rievocatori Storici ‘Fantasie d’Epoca APS’ da Francesca Flaminio, ed ottocenteschi realizzati per l’Associazione ‘Partenope Rinasce’, con gli ospiti abruzzesi ‘Le Zampogne d’Abruzzo’, ‘I Cantori delle contrade Grotta e Sant’Anna’ di Chieti, anch’essi in abiti ottocenteschi, ‘Compagnia La Gualdana dell’Orso’ e ‘Beato Marco d’Aviano’, oltre ai tradizionali e suggestivi costumi dei ‘Pulcinella Abruzzesi’, un gruppo di oltre cento figuranti
La processione, realizzato in collaborazione con l’Associazione di Protezione Civile ‘Base Condor’, con il patrocinio morale della Municipalità 3 del Comune di Napoli, è una risposta culturale ed identitaria al fenomeno commerciale e di omologazione culturale di Halloween che da qualche anno ha preso piede anche nel nostro Paese ma che è del tutto estraneo alla nostra cultura. Non mancherà infatti la presenza delle ‘cascettelle dei Morti’ portate dai bambini partenopei a ricordo dell’usanza un tempo diffusa a Napoli per onorare i cari defunti.
La processione fa riferimento a una delle tante leggende popolari legate al Natale e che vede protagoniste le figure di frati incappucciati che nella Notte dei Morti, si manifestano al mondo dei Vivi per recitare preghiere a suo tempo negate. Il simbolismo è quello del passaggio tra i due mondi e della Speranza di Salvezza ed infatti, in molti presepi popolari napoletani, le figure dei “frati morti” sono raffigurate nell’atto di attraversare un ponte.
Durante il corteo, che partirà da Via Vergini per raggiungere come prima tappa la chiesa Blu di Santa Maria della Maddalena, vico Carretta, supportico Capodimonte, discesa Capodimonte, via San Severo con sosta nella chiesa di San Severo fuori le mura e arrivo in piazza Sanità, ci saranno gli interventi dello scrittore abruzzese David Ferrante che illustrerà la leggenda del Mazzamurillo che ha molto in comune con la figura del Monaciello. Sono previste alcune soste durante le quali saranno fornite tutte le notizie ai turisti e ai napoletani presenti, anche sulle ‘cascettelle dei morti’ fino a qualche anno fa in uso tra i bambini e saranno distribuite le noci, altro elemento simbolico che sarà ‘svelato’ in queste occasioni, grazie ai contributi di Luciano Troiano, presidente dell’Associazione Fontevecchia nonché momenti recitati e drammatizzati a cura dell’attore e regista Angelantonio Aversana. Nella delegazione abruzzese ci saranno anche il sindaco di Spoltore Chiara Trulli e il consigliere delegato alla cultura Angela Scurti
Si ringrazia la Polizia Locale della sezione Stella San Carlo Arena per la sicurezza e l’assistenza durante il percorso del corteo.