Salute

Mosciano Sant’Angelo presenta il progetto “Comune Cardioprotetto”

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MOSCIANO SANT’ANGELO – È stato presentato questa mattina, nella Sala Consiliare della Provincia di Teramo, il progetto “Mosciano Sant’Angelo: Comune Cardioprotetto”, un’iniziativa che punta a creare una rete territoriale avanzata per la defibrillazione precoce. Il programma, promosso dall’Associazione di Volontariato Protezione Civile “Gran Sasso d’Italia” – Sezione di Mosciano in collaborazione con il Comune, prevede l’installazione di 20 nuovi defibrillatori distribuiti in scuole, piazze e luoghi pubblici.

Alla conferenza stampa hanno partecipato il Vice‑Sindaco Mirko Rossi, gli assessori Katia Andrenacci ed Ernesto Nobile, la Consigliera Nadia Baldini, il Presidente della Protezione Civile Raffaele Lellii, il Direttore della U.O.C. Area Distrettuale Adriatico della Asl di Teramo Mauro Passamonti e il Responsabile del Pronto Soccorso di Giulianova Piergiorgio Casaccia.

Una rete di cardioprotezione diffusa

Il progetto prevede la creazione di una rete integrata composta da 20 DAE, accessibili 24 ore su 24, che si aggiungeranno ai 4 già presenti sul territorio (di cui 2 mobili sulle auto della Polizia Locale). Una dotazione che consentirà di raggiungere un rapporto di un defibrillatore ogni 420 abitanti, in linea con le best practice nazionali AGENAS.

Nella prima fase verranno installati 11 dispositivi con teca da esterno, collocati presso tutte le scuole cittadine, nei principali punti di aggregazione e in diverse frazioni: Primaria e Infanzia Capoluogo, Asilo Nido, Secondaria di I grado, scuole di Mosciano Stazione, Selva Piana e Montone, oltre a Belvedere di Montone, Cimitero, piazza di Collepietro, piazza della Repubblica (zona PEEP) e Ripoli.

I restanti 9 DAE saranno acquistati grazie alla campagna di fundraising “Adotta un DAE. Salva una vita”, che coinvolgerà imprese, professionisti, commercianti e associazioni. Ogni sostenitore avrà una targa dedicata e visibilità istituzionale.

Formazione, mappa interattiva e sensibilizzazione

Il progetto comprende anche:

– una mappa interattiva dei DAE, integrata con il sistema 118 – la formazione di almeno 25 operatori BLSD tra personale comunale e scolastico – una campagna civica permanente di prevenzione e informazione

Sono già programmati tre incontri pubblici di formazione sull’uso dei defibrillatori: – giovedì 28 maggio, Sala Consiliare del Comune – venerdì 29 maggio, Montone – giovedì 4 giugno, Mosciano Stazione

Seguiranno corsi BLSD rivolti a personale scolastico, dipendenti comunali, Polizia Locale, volontari e cittadini.

Le istituzioni: “Un modello di integrazione socio‑sanitaria”

Il Direttore Mauro Passamonti ha definito il progetto «un esempio concreto di integrazione socio‑sanitaria», sottolineando come la tutela della salute debba avvenire anche nei luoghi della vita quotidiana. Ha inoltre ricordato la figura del dottor Gaetano Pallini, pioniere del servizio 118 abruzzese e da sempre impegnato nella cardioprotezione.

Il progetto è sostenuto da fondi comunali, risorse della Protezione Civile e donazioni private, ed è stato avviato anche grazie a una mozione consiliare approvata all’unanimità.

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Redazione Abruzzonews

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