
MONTESILVANO – Il Pala Dean Martin ha ospitato ieri la Cerimonia della Prima Mossa dell’ottavo turno del World Youth Chess Championship 2026, un momento altamente simbolico che ha riunito i vertici mondiali dello sport e ha confermato l’Abruzzo come centro nevralgico degli scacchi internazionali fino al 27 giugno.
Alla cerimonia hanno partecipato figure di primo piano del movimento scacchistico e sportivo globale: Arkady Dvorkovich, presidente della FIDE, Luciano Buonfiglio, presidente del CONI, Luigi Maggi, presidente della Federazione Scacchistica Italiana, Antonello Passacantando per il CONI Abruzzo, Carlo Tereo de Landerset in rappresentanza della Regione Abruzzo, il Grande Maestro Roberto Mogranzini, organizzatore dell’evento, e i rappresentanti del Comune di Montesilvano Alessandro Pompei e Adriano Tocco.
Il Campionato del Mondo Giovanile sta portando in Abruzzo oltre 800 giovani atleti provenienti da circa 100 Paesi, trasformando la regione in un crocevia internazionale. L’impatto economico è già evidente: si stimano 28.000 presenze complessive, con benefici significativi per strutture ricettive, ristorazione e servizi. Il boom degli scacchi è confermato anche dai numeri italiani, con 3,6 milioni di giocatori abituali ogni settimana. Grazie alle scacchiere digitali collegate in rete, le partite vengono trasmesse in diretta mondiale, proiettando il nome di Montesilvano sulla scena internazionale.
Il vicesindaco Alessandro Pompei ha sottolineato il valore dell’evento: «Ospitare un appuntamento di questa portata, che trasforma Montesilvano nella capitale mondiale degli scacchi, è motivo di grande orgoglio. La presenza dei massimi vertici dello sport certifica la qualità del lavoro svolto. Questo Mondiale non è solo una competizione straordinaria, ma un successo per turismo ed economia, con oltre 28.000 presenze e una visibilità globale impagabile. Montesilvano si conferma una città aperta al mondo, capace di unire sport, cultura e accoglienza».
Soddisfazione anche da parte di Roberto Mogranzini, CEO di UniChess e direttore del torneo: «Accogliere i presidenti Dvorkovich, Buonfiglio e Maggi è motivo di grande orgoglio. La loro presenza conferma il prestigio internazionale del Campionato e riconosce il lavoro svolto dall’Italia nell’organizzazione dei grandi eventi scacchistici. Gli scacchi stanno crescendo rapidamente e rappresentano un’opportunità sportiva, educativa e culturale per il nostro Paese».
Il World Youth Chess Championship 2026 proseguirà al Pala Dean Martin con i turni decisivi fino alla cerimonia di chiusura del 26 giugno, quando verranno incoronati i nuovi campioni del mondo giovanili.