Il Comune finora ha inserito le numerose richieste arrivate, autorizzandole sulla base della vecchia convenzione scaduta a giugno 2021. I soggetti inseriti sono individuati da un tutor, che li segue e la convenzione contempla l’impiego di massimo 30 lavoratori socialmente utili. A maggio 2022 il Comune dovrà rinnovare anche un’altra convenzione sempre con il Tribunale riguardo lo svolgimento di lavori di pubblica utilità di messa alla prova per un massimo 15 soggetti, il Comune finora ne ha inseriti 12. Nei mesi scorsi, durante la fase dell’emergenza sanitaria, le attività sono state sospese.
“Il lavoro socialmente utile è una misura sostitutiva della pena detentiva per chi ha commesso reati minori – afferma il primo cittadino – . Restituire una prospettiva esistenziale attraverso il lavoro, aiuta a reinserire in società persone motivate a crescere e a migliorare, sottraendole a criminalità ed emarginazione. Riteniamo che la crescita individuale di queste persone è attraversata anche da una occupazione. La sinergia tra enti territoriali è fondamentale per trovare soluzioni concrete ai problemi sociali del territorio a tutela di tutta la comunità. Un ringraziamento al consigliere comunale Danilo Palumbo chiamato più volte come tutore dei soggetti impiegati nelle varie attività della città”.
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