PESCARA – Le pesanti sanzioni elevate agli esercenti di Piazza Muzii riportano al centro del dibattito uno dei nodi più delicati della movida pescarese. Le multe, definite “di importo molto elevato”, secondo Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti rischiano di mettere in difficoltà attività che rappresentano un tassello fondamentale dell’offerta turistica cittadina. Le quattro associazioni, in una nota congiunta, ricordano come da mesi segnalino la complessità dell’ordinanza che regola gli orari dei locali, la cosiddetta ordinanza Cenerentola, giudicata farraginosa e difficile da applicare soprattutto in presenza della clientela.
Secondo le sigle di categoria, le criticità emerse richiedono un cambio di passo e un approccio più pragmatico, capace di tutelare sia la vivibilità urbana sia la tenuta economica di un comparto strategico. Per questo ribadiscono la necessità di aprire un dialogo costante con l’amministrazione comunale, evitando decisioni che possano “spegnere” un settore che contribuisce in modo significativo all’attrattività della città.
Una direzione possibile, sottolineano le associazioni, è quella indicata nei giorni scorsi dall’assessore alle Attività produttive Gianni Santilli, che ha espresso la volontà di costruire un confronto permanente con gli operatori. Un percorso che, secondo Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti, dovrebbe partire proprio dai temi che coinvolgono le imprese legate alla promozione turistica e alla vita notturna, oggi più che mai al centro delle tensioni.
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