Teatro

Montesilvano commemora la Memoria con “Lu trene passe… e arpasse…”

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MONTESILVANO – Montesilvano ha celebrato la Settimana della Memoria con un evento intenso e partecipato, che ha trasformato il Pala Dean Martin in un luogo di riflessione collettiva. Lo spettacolo teatrale “Lu trene passe… e arpasse…”, scritto da Franca Arborea e portato in scena dalla compagnia “Li Sciarpalite di Teatro e…”, ha saputo intrecciare la tragedia universale della Shoah con le vicende locali legate alla Seconda Guerra Mondiale.

La rappresentazione è stata proposta in due appuntamenti distinti: la prima, sabato 24 gennaio, dedicata alla cittadinanza; la replica di lunedì 26 gennaio, riservata alle scuole. Oltre 400 studenti degli istituti Delfico, Silone e della Direzione Didattica (plessi di via Lazio e via Vitello d’Oro) hanno assistito allo spettacolo, dando vita a un momento di dialogo intergenerazionale alla presenza del Sindaco Ottavio De Martinis, dell’Assessore alla Cultura Corinna Sandias e del Vicesindaco Paolo Cilli.

Ambientata nella Montesilvano degli anni ’40, la commedia in due atti racconta la vita della famiglia di Trosolina, tra la paura dei bombardamenti, la scarsità di risorse e il dolore delle partenze per il fronte. Una narrazione che restituisce la dignità e la resilienza di una comunità capace di resistere alla fame, alla paura e alla perdita.

«Onorare il Giorno della Memoria significa riscoprire le radici della nostra comunità e il sacrificio dei nostri concittadini» ha dichiarato il Sindaco De Martinis. «Rivedere la Montesilvano degli anni ’40 attraverso il teatro è un modo per rendere omaggio alla forza delle nostre famiglie».

L’Assessore Sandias ha evidenziato il valore educativo dell’iniziativa: «Abbiamo affidato ai ragazzi il compito di custodire questi racconti. Lo spettacolo è una lezione di storia viva: la pace non è mai scontata, ma un bene da difendere ogni giorno».

Cast e produzione

Sotto la regia di Pina Di Salvo, sono saliti sul palco Patrizia Caramanico, Stefano Di Domenico, Annamaria Di Vittorio, Filomena Agamennone, Luigi Corneli, Giovanna Centorame, Guido Giansante, Rossella Marcheggiani ed Emma Wu. Le scenografie sono state curate da Gino Spezialetti e Alfonso Pigliacelli.

Un evento che ha saputo unire memoria, teatro e partecipazione, confermando il ruolo della cultura come strumento di consapevolezza e responsabilità civile.

Pubblicato da
Redazione Abruzzonews
Tags: Montesilvano

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