Uno dei casi riguarda un ragazzo ricoverato a Pescara, residente a Chieti, per il quale è stata citata la palestra “Audacia” tra i luoghi frequentati. La direzione della struttura, sottolinea la Asl, ha collaborato in modo corretto e tempestivo, seguendo tutte le indicazioni ricevute e procedendo alla sanificazione degli ambienti, consentendo la prosecuzione delle attività in sicurezza.
Gli esperti ricordano che il meningococco sopravvive poche ore nell’ambiente esterno e si trasmette solo tramite contatti stretti e prolungati, rendendo la contagiosità molto bassa. Le comunicazioni diffuse dal Servizio IeSP erano rivolte esclusivamente ai medici coinvolti nella gestione dei contatti, e non indicano alcun rischio per la popolazione generale.
La misura preventiva più efficace resta la vaccinazione, che protegge il singolo e contribuisce a ridurre la circolazione dei batteri responsabili delle meningiti, offrendo tutela anche ai soggetti più fragili.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X