Attualità

Maturità 2026 in Abruzzo: 10.629 studenti al via e le tracce ufficiali della Prima Prova

Condividi

REGIONE – In Abruzzo è iniziata questa mattina, giovedì 18 giugno 2026 alle 8:30, la nuova sessione degli esami di Maturità, coinvolgendo 10.629 studenti distribuiti in 157 sedi scolastiche. I dati diffusi dall’Ufficio Scolastico Regionale mostrano un quadro interessante: nonostante il calo demografico che caratterizza il Paese, la regione registra un lieve incremento rispetto ai 10.457 candidati dello scorso anno. Un segnale che conferma la vitalità del sistema scolastico abruzzese e la sua capacità di mantenere stabile la popolazione studentesca.

La giornata di oggi è dedicata alla Prima Prova di Italiano, uguale per tutti gli indirizzi, mentre domani, venerdì 19 giugno, sarà la volta della Seconda Prova, diversa per ciascun percorso di studi e centrata sulle materie caratterizzanti. A seguire, nei prossimi giorni, inizieranno i colloqui orali, organizzati autonomamente dalle singole commissioni.

Sul fronte della sicurezza, torna anche quest’anno la campagna “Maturità al sicuro”, promossa dalla Polizia Postale in collaborazione con Skuola.net, con l’obiettivo di contrastare la diffusione di fake news sulle presunte tracce trapelate online. Le autorità ricordano che smartphone e dispositivi elettronici restano vietati all’interno delle aule: chi viene sorpreso con un telefono rischia l’esclusione immediata dall’esame. Una misura severa ma necessaria per garantire trasparenza e correttezza in un momento decisivo del percorso scolastico.

Le tracce ufficiali della Prima Prova

Sono state pubblicate le tracce ufficiali della Prima Prova di Italiano della Maturità 2026, predisposte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM). Come da tradizione, la serie delle proposte si articola nelle tre grandi tipologie che caratterizzano l’esame: analisi del testo, testo argomentativo e riflessione critica di attualità. Un impianto che conferma la volontà del Ministero di offrire ai maturandi un equilibrio tra letteratura, pensiero contemporaneo e temi del dibattito pubblico.

La Tipologia A, dedicata all’analisi e interpretazione di un testo letterario, propone due autori centrali del Novecento italiano. Per la poesia, la scelta è ricaduta su Cesare Pavese con la lirica «Passerò per piazza di Spagna», mentre per la prosa è stato selezionato un brano narrativo di Vitaliano Brancati, autore noto per la sua capacità di raccontare vizi, virtù e contraddizioni dell’Italia del secolo scorso.

La Tipologia B, dedicata alla produzione di un testo argomentativo, offre tre percorsi tematici. Il primo, di taglio storico-politico, invita a riflettere sul discorso d’insediamento di Giuseppe Saragat alla Presidenza della Repubblica, con particolare attenzione ai valori fondativi della Costituzione. Il secondo propone un estratto dai testi di Mario Calabresi, giornalista e scrittore che spesso indaga memoria, società e responsabilità civile. Il terzo, di ambito socio-filosofico, prende spunto dal saggio del sociologo Frank Furedi, «I confini contano», che analizza il ruolo delle linee di separazione – geografiche, culturali, simboliche – nella costruzione delle società contemporanee.

La Tipologia C, infine, invita gli studenti a sviluppare una riflessione critica su temi di attualità. Le due tracce proposte si muovono all’interno del dibattito contemporaneo, con particolare attenzione all’impatto dei social network e alle sfide poste dall’intelligenza artificiale, due fenomeni che stanno ridefinendo comunicazione, relazioni e processi decisionali.

Pubblicato da
Marina Denegri

L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X