La 24enne rimane in carcere e dovra’ comparire lunedi’ 23 novembre di fronte ai magistrati di Bradford. Dopo essere stata arrestata due giorni fa, la donna, che viveva nel nord dell’Inghilterra da qualche anno, di fronte alle accuse non si e’ presentata all’udienza odierna in quanto “affranta”, come riportano fonti del tribunale. L’autopsia sui corpi delle piccole ha riscontrato diverse ferite da armi da taglio, e sono tante le ipotesi al vaglio degli inquirenti. Bradford, grande citta’ del West Yorkshire, dista da Londra circa 350 chilometri ed era stata scelta dalla giovane abruzzese come residenza dove far crescere le due piccole.
Il Daily Mail, quotidiano britannico, riporta le fotografie della giovane e delle sue due figlie e sottolinea come il padre delle bambine, un 31enne, sia “devastato”. Secondo alcune indiscrezioni, fra la donna e l’uomo ultimamente il rapporto si era fatto molto difficile. La polizia del West Yorkshire nella mattinata di martedi’ 17 novembre era subito accorsa nella casa condivisa di Mint Street dove e’ avvenuta la tragedia. Sono state le stesse forze dell’ordine britanniche ad allertare poi le autorita’ consolari italiane a Londra, che a loro volta hanno avvisato le forze dell’ordine in patria.
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