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Il Comune di L’Aquila blocca gli aumenti degli abbonamenti bus

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L’AQUILA – Difendere il potere d’acquisto delle famiglie e incentivare l’uso del trasporto pubblico. È l’obiettivo della delibera approvata dalla giunta comunale dell’Aquila, che conferma la sterilizzazione dell’aumento tariffario degli abbonamenti urbani del trasporto pubblico locale. Il Comune si farà carico dei mancati ricavi di Ama, l’Azienda per la mobilità aquilana, con un contributo pari a 64mila euro.

Il provvedimento dà attuazione alla scelta dell’amministrazione di non trasferire sugli utenti gli incrementi tariffari previsti dalla normativa regionale, utilizzando risorse comunali per mantenere un servizio accessibile e sostenere in particolare studenti, lavoratori e pendolari.

“Il trasporto pubblico non può diventare un costo aggiuntivo per le famiglie, ma deve essere uno strumento di inclusione, sostenibilità e sviluppo della città”, dichiarano il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore alla Mobilità, Paola Giuliani. “Per questo abbiamo scelto di assorbire con fondi comunali l’aumento degli abbonamenti, evitando che il peso ricadesse sui cittadini”.

La giunta rivendica il valore politico della decisione, che punta a tutelare il potere d’acquisto e a favorire l’utilizzo del trasporto pubblico, considerato un elemento chiave per la qualità della vita, la sostenibilità ambientale e una città più accessibile.

Foto di archivio

Pubblicato da
Marina Denegri

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