CHIETI – La Guardia di Finanza di Chieti ha concluso l’operazione “Protesi fantasma” con un sequestro preventivo di oltre 1,1 milioni di euro nei confronti di due società sanitarie accusate di truffa aggravata ai danni dell’A.S.L. 02 Lanciano-Vasto-Chieti.
Le indagini, condotte dalla Compagnia di Lanciano e coordinate dal Capitano Domenico Siravo, hanno rivelato che diversi presidi sanitari fatturati all’ASL non sono mai stati consegnati ai pazienti, e in alcuni casi, pur restituiti, sono stati comunque addebitati.
Il profitto illecito, pari a circa 744 mila euro, è stato successivamente drenato dalle casse aziendali attraverso fatture false emesse da una società “cartiera” con sede a Roma, per un totale di oltre 1 milione di euro.
Due persone sono state iscritte nel registro degli indagati per truffa aggravata e dichiarazione fraudolenta. Il sequestro, disposto dal GIP Massimo Canosa su richiesta della PM Miriana Greco, ha riguardato beni immobili, risorse finanziarie e un trust riconducibile agli indagati.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X