LANCIANO – Il Consiglio Comunale di Lanciano ha approvato a maggioranza, nella seduta di venerdì 12 giugno, il rendiconto dell’anno 2025, un documento che fotografa una situazione finanziaria definita “più che rassicurante” dall’Amministrazione Paolini e dagli organi di controllo.
La seduta si è aperta con l’intervento della Presidente del Consiglio, Gemma Sciarretta, che ha richiamato il valore dell’Aula come “luogo più alto del confronto democratico”, invitando i consiglieri a un dibattito improntato a responsabilità e rispetto reciproco.
A illustrare i dati principali è stato l’Assessore al Bilancio Danilo Ranieri, che ha espresso soddisfazione per un consuntivo capace di rispettare tutti gli equilibri finanziari previsti dalla normativa. «La città va oltre i numeri, ma i numeri restano fondamentali e non vanno mai dati per scontati», ha dichiarato, sottolineando come la gestione economica dell’Ente sia oggi solida e orientata al miglioramento.
Un giudizio confermato anche dal collegio dei revisori dei conti. Il dottor Sandro Spella, presente insieme ai colleghi Sante Impicciatore e Nicola Virtù, ha evidenziato come l’Ente goda di “buona salute finanziaria”, senza segnali di squilibrio prospettico.
Soddisfazione anche da parte del Sindaco Filippo Paolini, che ha ringraziato l’Assessore Ranieri e gli uffici per il lavoro svolto: «Raggiungere gli obiettivi, soprattutto nelle opere pubbliche, è sempre complesso. Questo risultato conferma la serietà della nostra azione amministrativa».
Il dato più significativo riguarda il disavanzo, sul quale l’Amministrazione ha compiuto passi avanti rilevanti. Nel 2025 sono stati rimborsati 160.000 euro in più rispetto al piano di ammortamento, per un totale di 283.953 euro.
Il disavanzo scende così da 1.521.000 euro del 2024 a 1.238.000 euro nel 2025, con un anticipo del rientro dal 2045 al 2036, e ulteriori margini di miglioramento.
Il consuntivo certifica il rispetto degli equilibri economico‑finanziari – risultato di competenza, equilibrio di bilancio ed equilibrio complessivo – con valori giudicati “oltre che soddisfacenti”.
Per la prima volta, inoltre, il Comune presenta tutti e otto gli indici utilizzati per valutare la condizione di ente strutturalmente deficitario con valore negativo (nel 2024 erano 7 su 8). Un risultato attribuito al miglioramento della capacità di riscossione.
Il patrimonio comunale cresce di circa 10 milioni di euro grazie all’acquisizione e capitalizzazione di nove nuovi immobili, tra cui il biodigestore (valore stimato: 3 milioni). Il patrimonio netto dell’Ente raggiunge così 85 milioni di euro, contro i 77 milioni del 2024.
Altri indicatori confermano la solidità della gestione:
-8,8 milioni di euro di disponibilità di cassa al 31 dicembre 2025
-11 milioni di euro di conto economico patrimoniale
-34 milioni di euro di entrate correnti
-16,3 milioni di euro di spese in conto capitale
Nel quadriennio 2022‑2025 i debiti fuori bilancio ammontano a 1 milione di euro, un dato nettamente migliore rispetto ai 3,3 milioni del quinquennio precedente.
L’Assessore Ranieri ha inoltre annunciato l’apertura di un fondo rischi PNRR da 420.000 euro, definito “un accantonamento prudenziale, non legato a criticità in atto”.
Il consuntivo 2025 si chiude dunque con un quadro finanziario solido, un patrimonio in crescita e un percorso di risanamento che procede più velocemente del previsto.
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