Mentre lo scorso anno il canadair
stazionava a Preturo, quest’anno gli aerei a disposizione partiranno dall’aeroporto di Fiumicino
L’AQUILA – La salvezza di boschi passa dal bilancio dei conti nazionali vista la consistente riduzione della flotta aerea di Stato, operata fin dalla campagna estiva antincendio boschivo del 2013 .Anche se nelle ultime due stagioni il numero di incendi e l’estensione delle superfici percorse dal fuoco sono stati tra i più bassi degli ultimi 40 anni certamente non si dovrebbe allentare la guardia su tale fronte.
É risaputo che l’unica azione efficace per combatterli è legata al monitoraggio continuo del territorio e alla prevenzione oltre che ad una stretta collaborazione fra tutte le risorse, regionali e statali, disponibili sul territorio nell’ambito del Servizio Nazionale della Protezione Civile. Bisognerebbe promuovere inoltre ,a partire dalle scuole,la diffusione tra i cittadini della cultura di protezione civile e delle corrette norme di comportamento per la salvaguardia dell’ambiente, rendendo noti i pesanti effetti determinati dagli incendi boschivi.Anche se le attivita’ di contrasto agli incendi trovano la loro migliore efficacia in un adeguato e pronto impiego delle squadre di spegnimento da terra , è importante ,in aggiunta, l’impiego dei mezzi aerei per le situazioni piu’ gravi e di difficile gestione.Per la campagna regionale antincendio boschivo 2015 non ci saranno mezzi arei antincendio nelle basi abruzzesi : infatti la razionalizzazione nei mezzi aerei ha sottratto anche l’unico che era di base a Preturo e che quest’anno, per motivi economici, farà base altrove. L’Abruzzo dei Parchi,della straordinaria biodiversità sarà coperto dai cinque mezzi aerei di base a Fiumicino.
Intanto domani ,martedì 23 giugno 2015,presso la Regione ,alla presenza dell’assessore alla Protezione civile Mario Mazzocca e del comandante regionale del Corpo forestale dello Stato Ciro Lungo, sarà presentato il Piano Antincendi 2015 con la sottoscrizione di due convenzioni: per la prima volta insieme quella con il Corpo forestale dello Stato e quella con i Vigili del fuoco.
Consentiteci infine una piccola riflessione: contenere gli sprechi sta diventando un vero e proprio stile di vita di sicuro più sostenibile, tuttavia forse per risparmiare non si dovrebbe mettere a repentaglio la salute o l’ambiente altrimenti potrebbe accadere come recita il vecchio proverbio che “CHI RISPARMIA SPRECA” .