PESCARA – Dopo tre giorni di attività intensa, il Centro Operativo Comunale ha chiuso questa sera alle 21, al termine di una giornata particolarmente impegnativa. Solo oggi gli operatori hanno risposto a 522 telefonate, che si sommano alle 238 di ieri e alle 141 di domenica, per un totale di 901 richieste da parte dei cittadini.
Le domande più frequenti hanno riguardato il ritorno dell’acqua nelle abitazioni e i tempi necessari per la dichiarazione di potabilità, mentre l’erogazione sta progressivamente tornando in diverse zone della città.
Il Comune invita a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Aca e della Asl, ricordando che l’acqua non è ancora potabile e può essere utilizzata solo per lo scarico del wc e per le pulizie domestiche.
I serbatoi di acqua potabile installati da domenica resteranno a disposizione anche nei prossimi giorni. Sono stati ricaricati più volte dall’Aca e verranno nuovamente riempiti non appena necessario, fino al pieno ripristino della potabilità.
Domani le scuole riapriranno regolarmente, con alcune eccezioni:
che resteranno chiusi in via precauzionale.
Negli istituti scolastici, come nel resto della città, l’acqua non potrà essere bevuta. Il Comune invita le famiglie a far portare ai bambini una bottiglia o una borraccia da casa. Nelle mense verrà servito un pasto semplificato: panino, fruttino, dolce e bottiglietta d’acqua, come già comunicato nei giorni scorsi.
Il sindaco Carlo Masci ha espresso gratitudine agli operatori del Coc per il lavoro svolto: «Un’attività fondamentale in un momento molto particolare e delicato. Ringrazio tutti i cittadini di Pescara per come hanno affrontato questa prova e l’Aca per il lavoro svolto a beneficio della comunità».
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